Proseguono secondo il programma le operazioni legate alla messa in sicurezza e alla progressiva riorganizzazione delle attività del Palazzo di Giustizia di Bolzano dopo il parziale cedimento dell’edificio di circa un mese fa.
Lo ha reso noto l’assessore provinciale alle Opere pubbliche, Valorizzazione del patrimonio, Libro fondiario e Catasto Christian Bianchi. Dopo l’installazione del sistema di monitoraggio strutturale, la verifica dei valori registrati da 42 sensori e il completamento delle attività di pulizia, i tecnici hanno dato nella giornata del 17 agosto il via libera alle operazioni di trasferimento degli uffici della Procura della Repubblica nella sede temporanea di via Renon 13. Le verifiche effettuate hanno confermato la possibilità di procedere con il trasferimento.
Entrano adesso nella fase operativa le attività per la costruzione della seconda parte del ponteggio che consentirà di lavorare in tutta sicurezza nella zona a rischio crollo, per poi completare l’estrazione delle macerie e il trasferimento dei materiali dagli archivi.
Un’operazione che ha richiesto la messa in sicurezza della parte superiore dell’edificio attraverso una struttura di sostegno e un’accurata pulizia dell’interno da eventuali polveri. Entro sei mesi un pool di progettisti sarà incaricato della realizzazione di uno studio di fattibilità per la ristrutturazione della facciata del Palazzo di Giustizia.
Parallelamente prosegue la preparazione delle sedi temporanee individuate per garantire la continuità delle attività giudiziarie. Le operazioni vengono coordinate con le autorità giudiziarie e saranno effettuate secondo il cronoprogramma e le procedure condivise con la Procura della Repubblica.[Vs]



