L’Azienda ospedaliera dei Colli e la famiglia di Domenico Caliendo hanno raggiunto un accordo per il risarcimento del danno cagionato dalla morte del piccolo, di due anni, in seguito al fallimento del trapianto di cuore prelevato a Bolzano cui fu sottoposto lo scorso mese di dicembre.
Ad annunciarlo è stato l’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia Caliendo-Mercolino. La cifra dovrebbe attestarsi a poco meno di un milione e mezzo di euro. Inizialmente la richiesta formulata dalla famiglia era stata di tre milioni di euro. Complessivamente sono sei le persone aventi diritto al risarcimento e cioè i genitori, i fratellini e due nonni.[Vs]



