L’indagine è partita nell’agosto 2025 durante un controllo di routine sulla sicurezza dei prodotti in un emporio di Trani, gestito da imprenditori di origine cinese. Qui i militari della Compagnia di Trani hanno scoperto due aziende distinte all’interno dello stesso capannone, collegate da un falso contratto di affitto d’azienda. Un trucco ideato per sottrarre la società storica al pagamento di debiti fiscali per oltre 500 mila euro.
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