PRIMO RANGER AL LAGO DI CAREZZA

Giorgio Poschiavin informa i turisti e accompagna chi è in difficoltà

Foto: USP/Agenzia Demanio provinciale/Andreas Agreiter

Il lago di Carezza, al limitare della foresta del Latemar, ad una quota di oltre 1.500 metri sul livello del mare, è un gioiello naturale e di conseguenza un hotspot turistico. Quest’anno per la prima volta è entrato in servizio sul lago un cosiddetto Südtirol Alto Adige Ranger, che a maggio di quest’anno ha frequentato il corso di formazione. Oltre a fornire informazioni ai turisti, ha già bloccato un centinaio di droni, che altrimenti facilmente sarebbero finiti nel lago.
“Negli ultimi anni si è verificato sempre più spesso un aumento della presenza di persone o agenzie di influencer e case di produzione cinematografiche sul lago, anche in primavera o di sera, per compiere riprese e pubblicare queste foto o questi video sui social media”, spiega Andreas Agreiter, vicedirettore dell’Agenzia Demanio provinciale.
Giorgio Poschiavin dalla Val di Fassa, il quale ha molti anni di esperienza come accompagnatore di media montagna e maestro di sci, da metà maggio fino a metà ottobre, sei giorni alla settimana, nelle fasce orarie con più visite, è impegnato nell’area del lago, informa le visitatrici e i visitatori riguardo al lago e al sito e accompagna coloro che non riescono ad orientarsi o a comprendere la complessa rete stradale. Al tempo stesso richiama opportunamente anche le visitatrici e i visitatori che vanno nel lago, cosa che è vietata, o che lanciano in volo i droni: anche questo è vietato, il Lago di Carezza, insieme all’area forestale fino al Lago di Mezzo, è un monumento naturale. Altri ancora, mostrano atteggiamenti nocivi per il monumento naturale. A volte accompagna anche gruppi, per i quali ha appena poco tempo a disposizione. Provvede inoltre alla sicurezza, quando a causa del vento i rami cadono sulla strada verso il lago.
“Il lago di Carezza è una meta amata da visitatori di tutto il mondo e, proprio perché il turismo è in aumento in luoghi di questo tipo, dobbiamo adottare misure concrete”, sottolinea l’assessore al Turismo, Agricoltura e Foreste Luis Walcher: “Con il Ranger abbiamo un rappresentante che informa le visitatrici e i visitatori, sensibilizza e provvede a fare in modo che questa speciale area naturale venga preservata anche in futuro”.
Da qualche anno sempre più di frequente i droni precipitano nel lago, ha riferito Bernd Pardeller, forestale della Stazione di vigilanza forestale Latemar, una circostanza che è dannosa, perché possono contaminare i batteri dell’acqua. Da metà maggio il Ranger Poschiavin ha già fermato oltre 100 persone che hanno azionato droni.

23 Luglio 2026


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

TRENTO, NUOVO GESTORE CERCASI PER IL RIFUGIO BINDESI 

La SAT intende affidare ad una nuova gestione il Rifugio escursionistico Bindesi “Pino Prati”. Quello dei Bindesi è un nome e un luogo caro a molte generazioni di Trentini. Per tanti i Bindesi, da cui si abbraccia con un solo colpo d’occhio l’intera città e i suoi monti, sono sinonimo di battesimo alpinistico; molti alpinisti … Continua a leggere

RITIRI ESTIVI, SABATO AMICHEVOLE FC SUEDTIROL-KAISERSLAUTERN

La prima settimana del ritiro estivo dell’FC Südtirol nella cornice della Val Ridanna si avvia alla conclusione. Sul terreno della zona sportiva di Stanghe di Racines, gli allenamenti diretti da mister Davide Possanzini e dal suo staff stanno permettendo alla squadra di assimilare i primi principi tattici e tecnici del nuovo corso. Il ritiro proseguirà … Continua a leggere

PRIMO RANGER AL LAGO DI CAREZZA

Il lago di Carezza, al limitare della foresta del Latemar, ad una quota di oltre 1.500 metri sul livello del mare, è un gioiello naturale e di conseguenza un hotspot turistico. Quest’anno per la prima volta è entrato in servizio sul lago un cosiddetto Südtirol Alto Adige Ranger, che a maggio di quest’anno ha frequentato … Continua a leggere