Rivoluzione lampo alla viabilità per disinnescare il caos traffico nella zona sud della città. Il Comune ha annunciato un pacchetto di interventi d’urgenza per ridisegnare i flussi stradali intorno al nodo critico di ponte Roma. Il quadrante è andato in sofferenza a causa della chiusura del sottopasso di via Trento verso via Claudia Augusta, uno stop inevitabile per consentire i complessi cantieri del nuovo passante ferroviario sotto il Virgolo.
Il cantiere straordinario è scattato questa mattina: una corsa contro il tempo che si concluderà nel giro di una settimana o dieci giorni al massimo, il tempo tecnico strettamente necessario per installare la nuova tecnologia, modificare la segnaletica e riasfaltare le corsie. La mappa delle modifiche e la strategia d’emergenza sono state illustrate sul posto, nel corso di una conferenza stampa urgente, dall’Amministrazione comunale rappresentata dal Sindaco, dall’Assessora alla Mobilità Johanna Ramoser e dal direttore dell’ufficio competente Ivan Moroder.Il fulcro del piano prevede una radicale chirurgia urbana proprio su ponte Roma, dove verrà sacrificata e totalmente eliminata l’attuale corsia preferenziale riservata agli autobus.
Lo spazio recuperato servirà a sdoppiare le linee d’uscita verso la rotatoria, la quale subirà a sua volta una riduzione dell’ingombro sotto il cavalcavia dell’autostrada. Si avranno così due corsie distinte: una dedicata interamente a chi è diretto verso l’Arginale e una riservata a chi prosegue lungo via Roma in direzione Oltrisarco e via Claudia Augusta. Ad orchestrare i flussi arriveranno i semafori intelligenti. Un nuovo impianto regolerà l’immissione da via Trento verso ponte Roma, agevolando le auto e proteggendo ciclisti e pedoni. Un secondo semaforo a chiamata metterà in sicurezza l’incrocio tra via Roma e via Galilei. Una necessità dettata dai numeri della crisi: ogni giorno l’asse Arginale-via Claudia Augusta assorbe 11.000 veicoli in uscita e 16.000 in entrata, a cui si sommano i 15.000 di via Trento.
“La chiusura del sottopasso rappresenta un cambiamento importante per la mobilità cittadina e le criticità che si stanno registrando erano state messe in conto”, spiegano il Sindaco e l’Assessora Ramoser. “Abbiamo scelto il periodo estivo per monitorare gli effetti della nuova viabilità e introdurre rapidamente gli interventi necessari. Quello che stiamo mettendo in campo non è solo un correttivo alla situazione attuale, ma anticipa una soluzione già prevista nell’Agenda Bolzano”.In questi giorni di passione la Polizia Locale ha presidiato l’area con quattro agenti fissi per fluidificare i blocchi. Ma i vigili non possono bastare.
“La presenza della Polizia Locale in questi giorni è stata importante per accompagnare la nuova organizzazione”, sottolinea il Sindaco, “ma è evidente che questa non può rappresentare la soluzione definitiva. La risposta deve arrivare da interventi infrastrutturali capaci di migliorare in modo strutturale la gestione dei flussi. Quella attuale è una situazione critica che stiamo gestendo in modo controllato”. Nessun passo indietro sui progetti futuri, dunque, ma un’accelerazione forzata sui cantieri di domani. Già attivo, intanto, il pannello elettronico a messaggio variabile a ponte Loreto che avvisa gli automobilisti instradandoli verso percorsi alternativi. “La città dovrà affrontare nei prossimi anni importanti trasformazioni”, conclude il Sindaco. “Gli interventi nell’immediato servono a dare risposte concrete ai cittadini, ma il quadro complessivo richiede le opere strategiche dell’Agenda Bolzano”.[Vs]





