Politica

COESIONE SOCIALE, PAMER FA IL PUNTO SU DISABILITÀ, FAMIGLIA, TERZA ETÀ

Bilancio di metà mandato per l'assessora provinciale altoatesina

Foto: Usp

“Il motto che guida il nostro lavoro è che la persona sia sempre al centro dei nostri sforzi. Perché è fondamentale plasmare insieme il futuro sociale”. Lo ha detto l’assessora provinciale alle politiche sociali, Rosmarie Pamer, tracciando un bilancio della prima metà della legislatura.
Sul fronte della disabilità, delle malattie psichiche e delle dipendenze, è stato detto, sono stati potenziati diversi servizi di sostegno e ampliata l’integrazione lavorativa. Per la seconda metà del mandato è previsto un lavoro sul diritto al progetto di vita individuale, un nuovo approccio per le persone con disturbi dello spettro autistico e le linee guida provinciali sulle dipendenze 2026-2036.
Per le famiglie sono stati aumentati i contributi per l’assegno di mantenimento e l’assegno provinciale per i figli, mentre l’assistenza alla prima infanzia ha raggiunto una copertura del 40 per cento. Avviato anche il nuovo servizio di accompagnamento abitativo per famiglie con background migratorio e rafforzati i diritti delle vittime di violenza a sfondo sessuale. Restano da completare la revisione del decreto 30/2000 e il pacchetto di misure legate alle conseguenze del Covid-19. “Le soluzioni valide nascono sempre insieme”, ha detto l’assessora.
Nel settore della terza età sono state potenziate le offerte ambulatoriali, semiresidenziali e residenziali e il sostegno ai familiari che assistono. Introdotta una prestazione aggiuntiva per gli over 65 e avviato un pacchetto di misure per ridurre i tempi di attesa nella valutazione del livello di assistenza, “un ambito su cui occorre continuare a lavorare con coerenza”, ha detto Pamer. Aperti i cantieri su centri di competenza sulla demenza, copertura pensionistica dei periodi di assistenza e uso dell’intelligenza artificiale nella cura. “Il potenziale in questo settore c’è, ora bisogna sfruttarlo al meglio”, ha aggiunto.
Sul volontariato, nell’estate 2025 è stata approvata la nuova legge provinciale, ora in fase di attuazione insieme al registro provinciale. Sono state definite, inoltre, le linee guida per la co-programmazione e la co-progettazione con il terzo settore e rafforzati l’ufficio volontariato e solidarietà ed il Centro servizi per il volontariato. È in programma la revisione dei criteri della cooperazione allo sviluppo. “Molte associazioni altoatesine realizzano progetti eccellenti, orientati alle esigenze locali; ne ho avuto prova io stessa durante il mio viaggio in Uganda. Il viaggio ha dimostrato che gli investimenti in questo settore arrivano proprio dove sono più necessari”, ha detto Pamer.
Anche per le cooperative sono stati rivisti i criteri di contribuzione e prosegue il potenziamento della collaborazione con il Centro di competenza per la gestione delle cooperative dell’Università di Bolzano.

13 Luglio 2026


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