ALTERCO COI COMMISSARI, NIENTE GP REP.CECA PER BEZZECCHI, SPRINT A BAGNAIA

Foto: Italpress ©

BRNO (REPUBBLICA CECA) (ITALPRESS) – Il colpo di scena arriva in serata, ed è di quelli destinati a lasciare un segno, forse anche nella storia di questo Mondiale della motoGp. Marco Bezzecchi, il leader della classifica piloti, già con il morale basso dopo l’uscita di scena nella Sprint, domani non gareggerà nella gara lunga del Gp della Repubblica Ceca. Dopo la caduta nella prova ‘cortà del sabato, sul circuito di Brno, il riminese è stato protagonista di una ‘discussion’e piuttosto accesa con un commissario di pista, un alterco che gli è costato la compatizione davanti ai Fim MotoGP Stewards. Inevitabile la successiva squalifica per la domenica, certificata in un documento in cui i commissari ricostuiscono i fatti: dopo una caduta, il 27enne riminese ha “spinto e colpito i commissari del circuito” che stavano cercando di recuperare la sua moto. Una reazione che implica la violazione dell’articolo 3.3.2.2, che contempla un comportamento “contrario agli interessi dello sport”. Inutile il ricorso dell’Aprilia: per Bezzecchi, niente Gp e tanto da recriminare. Bezzecchi a parte, la Sprint aveva comunque parlato italiano. Non vinceva dal 25 ottobre 2025, giorno della Sprint al Gp della Malesia. Dopo 238 giorni, Pecco Bagnaia torna sul gradino più alto del podio e lo fa per la prima volta nella nuova stagione, imponendosi nella gara corta a Brno. Il sigillo numero 14 nel format breve del Motomondiale (meglio solo Martin e Marquez a 18) arriva grazie a una partenza perfetta, che lo porta rapidamente dal terzo al primo posto. Da quel momento, la leadership della gara non cambia più. Nel finale, l’Aprilia del pole-man Ogura si avvicina e prova a riprendersi quella prima posizione che il giapponese si era sudato nella qualifica del mattino, ma Pecco resiste. “Per fortuna abbiamo scelto la soft, è stata la scelta corretta – le parole di Bagnaia dopo il trionfo -. I primi due giri hanno deciso tutto, ho cercato di crearmi un vantaggio per poi controllare”. Sul podio anche l’altra Ducati di Marc Marquez, vincitore dell’ultimo Gp in Ungheria e terzo al traguardo. L’Aprilia più attesa, quella di Bezzecchi, finisce appunto fuori pista a due giri dal termine e vede ridursi da 20 a 15 lunghezze il vantaggio sul compagno di squadra Jorge Martin, quinto all’arrivo. “Sono dispiaciuto – commenta il leader della classifica, ancora ignaro della squalifica che gli sarebbe piovuta addosso -. Ho sofferto un pò in tutta la Sprint, non sono mai stato super veloce. Quando cadi alla fine è sempre un errorino, quindi bisogna rifarsi domani, speriamo di fare meglio. L’importante è capire come gestire meglio il tutto”. Non è soddisfatto nemmeno Fabio Di Giannantonio, scattato dalla seconda casella ma quarto al traguardo. Anche nel suo caso, un risultato dettato dalla scelta della gomma. “Secondo me avevo veramente una grande moto, e pensavamo che la media fosse una grande gomma, cosa che invece non è stata. Mi prendo la responsabilità, ho sbagliato ed è un peccato”. Da segnalare anche la chiusura anticipata del weekend da parte di Alex Marquez, rientrato a Brno un mese dopo l’incidente di Barcellona. Una scelta presa dopo le qualifiche (sarebbe partito dalla quattordicesima posizione), a seguito di un confronto con il team Gresini e lo staff medico della MotoGp. La classe regina torna in pista domani alle 9.40 con il Warm-up, seguito dalla gara al via alle ore 14. Tutto senza Bezzecchi.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

23 Giugno 2026


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