Tre persone sono state denunciate dai Carabinieri di Brunico per frode nel conseguimento di patenti di guida. Le indagini hanno permesso di ricostruire un sofisticato meccanismo illecito finalizzato ad aggirare i controlli previsti durante la prova teorica presso la Motorizzazione Civile a Bolzano. Un cittadino egiziano di 19 anni, residente a Campo Tures, si era rivolto a un intermediario, un cittadino italiano di 20 anni già noto alle forze dell’ordine.
A fronte del pagamento di 500 euro, il giovane intermediario aveva messo in contatto l’aspirante patentando con una complice, una donna di 33 anni, attualmente residente nel bresciano, per ottenere le indicazioni delle risposte corrette da remoto attraverso apparecchiature elettroniche celate negli abiti, come microtelecamere. Questo sistema consentiva alla donna di visualizzare in tempo reale i test dell’esame e suggerire le risposte esatte tramite il collegamento audio. Sequestrate anche altre apparecchiature elettroniche nell’auto della donna.[Vs]



