SANITà, SCHILLACI “CASE DI COMUNITà PRESIDIO FONDAMENTALE, TROVEREMO LA SOLUZIONE”

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – “La scorsa settimana avevamo annunciato che non avremmo emesso un decreto perchè sono in corso interlocuzioni con le Regioni e ieri lo abbiamo comunicato anche a loro. Non c’era ancora un testo ma soltanto delle ipotesi. Io posso confermare che il nostro obiettivo, condiviso con le Regioni e ovviamente condiviso con il governo, è quello di far sì che al 30 giugno, che è la scadenza imposta dal Pnrr, partano le case di comunità”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in un’intervista al Corriere della Sera.
Secondo Schillaci le case di comunità “rappresentano un presidio fondamentale per modernizzare la nostra sanità, oltre a essere pronte dal punto di vista infrastrutturale. Su questo siamo assolutamente in linea con i numeri e con i tempi – aggiunge -. Sono anche pronte per accogliere e curare i pazienti. E’ molto importante che all’interno delle case di comunità operino dei team multidisciplinari, dove una figura fondamentale irrinunciabile è rappresentata dal medico di medicina generale”.
“Il nostro compito è quello di trovare un accordo insieme alle Regioni con i medici di medicina generale affinchè possano entrare dentro le case di comunità – spiega il ministro -. Per fare questo oggi abbiamo un’urgenza, vogliamo rispettare le tempistiche; quindi, rincontreremo ovviamente gli esponenti delle Regioni, incontreremo i medici di medicina generale, ma come ho dichiarato qualche giorno fa, io sono molto fiducioso che possiamo arrivare a una conclusione nell’interesse solo dei pazienti e nel rispetto dell’articolo 32 della Costituzione”.
“Credo che nessun medico si sottrarrà alla volontà di collaborare per avere un servizio sanitario nazionale più moderno, con i medici ovviamente al centro della sanità e per dare ai pazienti quello che si aspettano da noi, ed è quello che noi dobbiamo dare – aggiunge -. Quindi io sono ottimista, credo che alla fine riusciremo a trovare una soluzione nell’interesse dei cittadini e non credo che i medici e i medici di medicina generale verranno meno a un impegno all’interno delle case di comunità”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

14 Giugno 2026


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

ALTO ADIGE, ASSEGANTI 29 ALLOGGI A FAMIGLIE DI RIFUGIATI NEI COMUNI ADERENTI

Alcune delle 94 famiglie di rifugiati che saranno trasferite da Bolzano in un altro comune altoatesino sono già arrivate nelle loro nuove case. Finora sono stati assegnati appartamenti a 29 famiglie e circa la metà di loro si è già trasferita, ha confermato l’assessora provinciale competente Rosmarie Pamer. Altre famiglie seguiranno in una seconda fase. … Continua a leggere

BRESSANONE, INDAGINE ‘KARBURANT’, SCOPERTA TRUFFA DA 20MILA EURO

L’indagine “Karburant” condotta da Carabinieri e Guardia di Finanza a Bressanone ha scoperto una truffa da 20.000 euro ai danni di una nota azienda alimentare. Un autista aziendale e il gestore di un distributore di Chiusa effettuavano transazioni POS fittizie di carburante e AdBlue usando tessere aziendali rubate. Il profitto illecito veniva poi diviso in … Continua a leggere

BOLZANO, IMI NON PAGATA, APERTA CONTROVERSIA COMUNE-WALTHERPARK

Si è aperta una controversia fiscale per l’Imposta sugli immobili non pagata durante la costruzione che vede contrapposti il Comune di Bolzano e la società WaltherPark, proprietaria del centro commerciale del capoluogo altoatesino, per una cifra stimata tra i quattro e gli otto milioni di euro, inclusi penali e interessi. La questione è emersa pubblicamente … Continua a leggere