Il Tribunale del Riesame di Trento ha revocato la sospensione dai pubblici uffici, per un anno, di Flavio Ruffini, direttore dell’Agenzia per l’Ambiente della Provincia di Bolzano. L’alto funzionario risulta tra gli indagati nella maxi inchiesta “Carbone delle Alpi” su presunte irregolarità nello smaltimento di rifiuti. Nell’ordinanza di 20 pagine il Tribunale del Riesame ha ritenuto fondate e condivisibili le tesi dell’avvocato difensore Federico Fava rispetto alla “sussistenza di un quadro di gravità indiziaria” a carico di Ruffini revocando la misura disposta in precedenza dal Gip Enrico Borelli.
Intanto proseguono le indagini da parte della Procura investigativa antimafia di Trento sull’inchiesta “Carbone delle Alpi”, mentre alcuni giorni fa erano già stati scarcerati i 5 altoatesini arrestati, il 19 maggio scorso, durante il maxi blitz del Nucleo Operativo Ecologico di Trento. Si tratta di Giulio Angelucci, funzionario dell’Agenzia provinciale per l’ambiente, Andreas Marri, tecnico dello stesso ufficio, Andreas Tappeiner, presidente del consiglio di amministrazione della società Leeg, l’ex presidente di Seab Rupert Rosanelli e il consulente Hugo Trenkwalder.[Vs]



