Un nuovo questionario online nell’ambito del Piano d’azione per la parità di genere dell’Alto Adige 2023-2028 permetterà di rilevare per la prima volta la diffusione di mobbing, molestie e discriminazione nei luoghi di lavoro in Alto Adige. La raccolta dati è affidata all’istituto apollis – Istituto di ricerca sociale e sondaggi d’opinione di Bolzano. “Il Piano d’azione per la parità ci affida il compito di affrontare in modo mirato la violenza nel mondo del lavoro, e questo sondaggio è lo strumento con cui lo realizziamo. Il piano prevede di ottenere un quadro completo della situazione in Alto Adige: non solo dove i casi vengono già segnalati, ma anche dove rimangono invisibili. Allo stesso tempo, questa iniziativa è un segnale alla popolazione: il tema è presente, viene preso sul serio e ogni esperienza conta”, ha sottolineato la consigliera di parità, Brigitte Hofer.
Il sondaggio online anonimo è rivolto a tutte le lavoratrici e i lavoratori dell’Alto Adige a partire dai 15 anni e si svolge dall’11 maggio all’11 luglio 2026. Un’attenzione particolare – spiega una nota – è dedicata alle esperienze di donne, persone Lgbtqia+ e persone con disabilità perché ritenute più vulnerabili. Ampio il sostegno istituzionale: dal presidente del Consiglio provinciale, Arnold Schuler, al presidente della Provincia, Arno Kompatscher: “Violenza, discriminazione e mobbing sul posto di lavoro spesso rimangono invisibili. Questa indagine, nell’ambito del piano d’azione per la parità di genere, crea la necessaria visibilità e quindi la base per misure mirate”.
Il sondaggio è sostenuto da un’ampia coalizione di parti sociali, sindacati e società civile.
“Ogni partecipazione conta: con questo sondaggio offriamo alle lavoratrici e ai lavoratori dell’Alto Adige la possibilità di condividere le proprie esperienze in forma anonima e contribuire così a una maggiore visibilità. L’obiettivo è ascoltare, capire e sviluppare su questa base misure mirate di prevenzione e sensibilizzazione; allo stesso tempo, ci preme includere in modo più forte anche quelle prospettive che spesso sono meno visibili – in particolare quelle di donne, persone Lgbtqia+ e persone con disabilità”, ha concluso Brigitte Hofer.
VIOLENZA E DISCRIMINAZIONE SUL LAVORO, IN ALTO ADIGE UN SONDAGGIO ONLINE
Permetterà di rilevare la diffusione di mobbing e molestie

11 Maggio 2026
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