TOSI “L’UE DIVENTI UNA CONFEDERAZIONE PER AFFRONTARE LE NUOVE SFIDE”

Foto: Italpress ©

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “O l’Europa affronta questa sfida unita e la vince, o soccombe”. Lo afferma Flavio Tosi, eurodeputato di Forza Italia, intervistato da Claudio Brachino per Primo Piano Europa, format tv dell’agenzia Italpress, parlando del nuovo “disordine mondiale”.
Tosi parte da una lettura preoccupata ma non pessimista dello scenario internazionale. “Ci sono stati decenni di pace, gas e petrolio a buon mercato, tranquillità generale: poi tra Putin, Iran e in parte anche Trump, il mondo si è complicato”. Eppure, secondo l’europarlamentare azzurro, la crisi globale rappresenta anche un’occasione storica per l’Unione: “L’Europa oggi ha un’opportunità straordinaria per diventare una vera confederazione”.
Sul piano istituzionale, Tosi rivendica il ruolo centrale del Partito Popolare Europeo: “Siamo la maggioranza relativa in Parlamento e la maggioranza assoluta in Commissione, su 27 commissari. Rispetto ai cinque anni disastrosi precedenti, con il Green Deal e la sinistra, oggi serve concretezza e vicinanza all’economia territoriale”.
Sul fronte economico, l’eurodeputato invoca la stessa audacia mostrata durante la pandemia: “Nel 2020-2022 l’Europa disse “Facciamo debito, teniamo in piedi l’economia”. Serve lo stesso coraggio ora, perchè il costo dell’energia si riflette su tutto. Se non intervieni prima, ti costa molto di più dopo”.
Il nodo più urgente, per Tosi, rimane quello della governance. “Non può essere che un singolo Stato blocchi 27 paesi. Va superata l’unanimità, serve un meccanismo decisionale rapido e i cittadini devono votare il presidente della Commissione”.
Il modello di riferimento è quello statunitense: “Gli USA sono efficientissimi perchè sono una confederazione – autonomia assoluta all’interno, compatti verso l’esterno su politica estera e difesa -. L’Europa deve arrivare lì”.
Sul fronte della sicurezza, Tosi ricorda che la proposta di una difesa europea fu avanzata già da Silvio Berlusconi: “Oggi è tremendamente attuale. Putin aggredisce un paese cristiano ed europeo, Trump ci dice di arrangiarci: o l’Europa si sveglia o diventa un vaso di coccio in mezzo ai vasi di ferro”.
Membro delle Commissioni Ambiente e Trasporti, Tosi sottolinea il ruolo del Parlamento europeo nella tutela del tessuto produttivo nazionale: “Le nostre piccole e medie imprese in Europa le chiamerebbero microimprese. Eppure hanno dimostrato di essere più resilienti di tante grandi industrie tedesche. Quasi l’80% di quanto legifera il Parlamento italiano è di derivazione europea: abbiamo la responsabilità di difendere l’Italia.”
In chiusura, Tosi registra un cambio di percezione nell’opinione pubblica: “Una volta l’Europa era vista come qualcosa di distante. Adesso non solo le imprese, ma anche le famiglie capiscono quanto conta ed è determinante”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

9 Maggio 2026


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

CAMION IN FIAMME SULL’AUTOBRENNERO A VADENA

Intervento dei vigili del fuoco del corpo permanente di Bolzano e dei volontari di Egna per l’incendio di un camion sulla carreggiata sud dell’autostrada del Brennero, all’altezza di Vadena. All’arrivo dei pompieri, il mezzo pesante, che trasportava merce varia, era già completamente avvolto dalle fiamme e una densa colonna di fumo era visibile anche a … Continua a leggere

ATTIVITÀ ABUSIVA DI AFFITTACAMERE SCOPERTA A BOLZANO

La polizia municipale di Bolzano ha scoperto un’attività abusiva di affittacamere in centro città. All’interno era presente una famiglia di nazionalità polacca, del tutto ignara della situazione di abusivismo, che aveva prenotato e regolarmente pagato il soggiorno tramite una nota piattaforma di prenotazioni online. Ai proprietari sono state comminate sanzioni amministrative per un importo complessivo … Continua a leggere

BOLZANO, DENUNCIATO UN UOMO PER SPACCIO DI STUPEFACENTI

La polizia locale di Bolzano ha sequestrato hashish, cocaina e denaro nel corso di un’operazione contro lo spaccio di droga condotta nella zona tra ponte Giallo e ponte Druso. Gli investigatori hanno individuato un cittadino tunisino di 31 anni sospettato di gestire un’attività di spaccio nell’area. L’uomo avrebbe nascosto sotto terra diverse dosi di sostanza … Continua a leggere