“La condizione internazionale, allora articolata intorno a due grandi potenze, aveva determinato un equilibrio largamente prevedibile, pur fra tensioni che frequentemente si manifestavano – ha aggiunto il capo dello Stato -. Successivamente, il venir meno della Guerra Fredda, a seguito del collasso dell’Impero Sovietico, sembrava aver aperto la strada a una lunga prospettiva di pace. Oggi lo scenario è mutato e si manifestano crisi dagli effetti globali. L’attuale indebolimento del diritto internazionale e la proliferazione di conflitti su larga scala, caratterizzati da minacce ibride e asimmetriche, hanno travolto i tradizionali paradigmi di deterrenza e impongono una resilienza istituzionale che sappia essere presidio di sicurezza in un mondo sempre più frammentato e fragile”.
sat/gtr
(Fonte video Quirinale)




