Cambio al vertice dei 10mila alpini d’Italia, inquadrati in due brigate, la Julia e la Taurinense tra l’uscente: Generale di Divisione Michele Risi, che nel giorno del suo compleanno va in congedo per raggiunti limiti di età e il subentrante generale di Divisione Alberto Vezzoli, originario di Valnegra (Bergamo), laureato in scienze politiche e formatosi all’Accademia Militare di Modena. La cerimonia si è svolta presso l’Eurac Research di Ponte Druso a Bolzano. Era presente anche il Comandante delle Forze Operative Terrestri, Generale di Corpo d’Armata Lorenzo D’Addario.
Il Gen. Vezzoli, primo bergamasco a capo degli alpini, già Capo di Stato Maggiore delle Truppe Alpine, vanta una lunga carriera nell’esercito con esperienze internazionali in Afghanistan, Libano e missioni NATO. Nel suo intervento ha posto al centro il valore delle persone e delle relazioni, sottolineandone l’importanza per garantire efficacia operativa e coesione dell’Esercito. Ha quindi ribadito la necessità di proseguire nel solco tracciato, preservando il patrimonio di valori, tradizioni e professionalità delle Truppe Alpine e rafforzando la capacità di adattamento alle sempre mutevoli esigenze operative. Nel delineare le direttrici del proprio mandato, ha indicato nei principi di concretezza, empatia e responsabilità i fondamenti dell’azione di comando.
Il Generale di Divisione Michele Risi, in carica dal 2024 nel giorno del suo 61esimo compleanno, e dopo 45 anni di servizio, lascia per raggiunti limiti di età. “Prepararsi oggi significa rendere più sicuro il domani”, ha affermato, evidenziando come ogni fase della vita militare il Generale Risi – dalla formazione iniziale agli impieghi operativi – sia orientata ad affrontare le sfide future. Ha quindi rimarcato il ruolo delle Truppe Alpine, capaci di coniugare tradizione e innovazione, forti del legame con il territorio e al tempo stesso pronte a operare in nuovi scenari, anche in ambienti estremi, mantenendo saldi i valori di servizio, disciplina e dedizione al Paese.”[Vs]



