Le strutture ricettive registreranno circa 2 milioni di pernottamenti, mentre oltre 6 milioni di italiani sceglieranno formule di escursionismo giornaliero. Un milione e mezzo opteranno per brevi soggiorni fuori casa, privilegiando soluzioni economiche e facilmente raggiungibili. Anche il turismo internazionale darà un contributo significativo, con circa 700 mila arrivi e quasi 2 milioni di presenze, sostenute in particolare dai mercati di Germania, Francia e Svizzera.
Le preferenze si orientano verso esperienze all’aria aperta, laghi, città d’arte ed enogastronomia, che da sola rappresenta oltre il 30% della spesa turistica totale.
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