Per tre giorni, dal 26 al 28 marzo, otto vincitori di grandi premi letterari italiani si sono alternati nella sede di Park Avenue, presentando le loro opere e confrontandosi con il pubblico americano. Non un semplice festival, ma un progetto strategico: offrire visibilità negli Stati Uniti a libri già affermati in Italia, creando le condizioni per la loro traduzione e diffusione. L’obiettivo è esplicito: rafforzare la presenza della narrativa italiana in un mercato chiave ma ancora difficile da conquistare.
I protagonisti di questa prima edizione rappresentano il meglio della narrativa italiana recente. Andrea Bajani ha portato L’anniversario (Feltrinelli), vincitore del Premio Strega. Nicolò Cavallaro ha presentato Il lama dell’Alabama (Hacca Edizioni), Premio POP Opera Prima. Teresa Ciabatti è intervenuta con Donnaregina (Mondadori), vincitore del Premio BPER Donna Scrittrice per la narrativa. Nicola H. Cosentino ha raccontato C’è molta speranza (Guanda), Premio Flaiano. Diego De Silva ha presentato I titoli di coda di una vita insieme (Einaudi), Premio Viareggio-Repaci. Anna Mallamo ha portato Col buio me la vedo io (Einaudi), Premio Mondello. Wanda Marasco ha presentato Di spalle a questo mondo (Neri Pozza), Premio Campiello. Infine Leonardo San Pietro ha introdotto Festa con casuario (Sellerio), anch’esso vincitore del Premio Mondello .
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(Video e interviste di Stefano Vaccara)




