Secondo un editoriale del The New York Times, il presidente ha costruito la guerra su una serie di affermazioni false o contraddittorie, nel tentativo di coprire una pianificazione debole e obiettivi confusi.
E infatti il paradosso è evidente: Trump ora combatte per “controllare” lo Stretto di Hormuz, che prima della guerra era aperto. Come ha detto O’Donnell, l’obiettivo della guerra è ottenere qualcosa che esisteva già prima della guerra.
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(video di Stefano Vaccara)




