Ancora una medaglia iridata per la trentina Nadia Battocletti. L’ha conquistata, per la prima volta in carriera, ieri sera nei tremila metri ai Mondiali Indoor in Polonia.
La 25enne di Cavareno ha saputo piazzare la zampata, chiudendo in 8:57.64. È il suo primo oro iridato dopo l’argento olimpico nei 10.000, e l’argento e il
bronzo mondiale nei 10.000 e nei 5000. Un’impresa se si considera che l’ultima europea a riuscirci fu la russa Olga Yegorova nel 2001: 25 anni fa.
Una sfida tattica quella sulla pista polacca, con Battocletti che ha saputo aspettare la gara per poi andare in progressione negli ultimi due giri. Qui, ha prima concesso spazio
all’australiana Hull, poi, negli ultimi 100 metri, l’accelerazione letale che non ha lasciato scampo alle avversarie.
“È stata una gara folle, penso di aver finito le lacrime di gioia – ha detto la mezzofondista trentina -. Qui bisognava danzare nel caos, me lo sono ripetuto nei momenti più
critici, e ci sono riuscita. Per me è un sogno, non perché non creda in me stessa ma in questa gara ho faticato, il percorso di avvicinamento non è stato semplice: ho concluso il Ramadan due
giorni fa, quindi le sensazioni in allenamento non potevano essere ottimali”. “Ho lasciato andare il treno, dentro di me ho pensato di stare lì come un segugio, di sentire il momento giusto per partire e poi ‘giù tutti i cavalli’, come dice mio papà”, ha raccontato ancora Battocletti.
Nella sua finale è arrivata davanti alla statunitense Emily Mackay e all’australiana Jessica Hull.[Vs]



