Nella notte è deceduta in ospedale Innsbruck la giovane italiana, ricoverata ieri in gravissime condizioni dopo la valanga di sabato in val Ridanna. Si tratta di Laura
Santino, 26 anni, residente Vestone, in Provincia di Brescia.
Laura Santino era sposata ed era con il marito al momento della valanga; l’uomo è rimasto illeso. La giovane, molto conosciuta in tutta la Valsabbia, aveva giocato per molti anni a
pallavolo tra Vobarno e Villanuova. Era psicologa e lavorava per la cooperativa sociale Cogess, attiva nei servizi per persone con disabilità, inoltre gestiva una fattoria didattica, La
Mirtilla, a Idro, che si occupa di laboratori, attività didattiche e che durante l’anno organizza laboratori per scuole dell’infanzia ed elementari alla scoperta della natura e degli
animali.
Sale così a tre morti e cinque feriti il bilancio della slavina che su Cima d’Incendio aveva coinvolto complessivamente 25 scialpinisti, che in quel momento si trovavano sul pendio. Le prime due vittime entrambe del posto: si tratta del 62enne Martin Parigger, guida alpina, e del 56enne Alexander Frötscher, 56 anni, austriaco residente da tempo nella zona.[Vs]



