Il circo bianco ha vissuto ieri, sulla storica pista OlympiaBakken di Kvitfjell, una delle giornate più emozionanti e significative dell’intero decennio. In occasione dell’apertura delle Finali di Coppa del Mondo 2026, l’Italia dello sci alpino ha scritto una pagina di storia indelebile, celebrando una “doppia vittoria” che profuma di orgoglio, classe infinita e riscatto. Protagonisti assoluti, sotto il cielo terso della Norvegia, sono stati Dominik Paris e Laura Pirovano, capaci di trasformare una competizione di alto livello in un’apoteosi azzurra.
Dominik Paris è ancora il re indiscusso di Kvitfjell. A quasi 37 anni, il fuoriclasse della Val d’Ultimo ha dato vita a una prova di forza che va ben oltre il semplice risultato agonistico. Paris ha dominato la discesa libera, conquistando per la quinta volta in carriera il successo nella disciplina regina sulla pista norvegese, che sale così a un totale di sette acuti (inclusi i due in superG) tra il 2016 e il 2026. Per il veterano azzurro, questa è la prima vittoria stagionale in questa specialità, 25/a vittoria complessiva nel massimo circuito, superando cosi un illustre conterraneo come Gustav Thoeni, e la 20/a in discesa: un numero che certifica la sua posizione nell’Olimpo della velocità, subito dietro al leggendario Franz Klammer.
Nella discesa femminile disputata sempre sulla medesima pista e vinta dalla trentina Laura Pirovano che si è aggiudicata anche per la prima volta quella assoluta di discesa. La trentina è la quarta italiana a vincere il trofeo dopo Isolde Kostner (due volte, 2001 e 2002), Sofia Goggia (quattro volte, 2018, 2021, 2022 e 2023) e appunto Brignone (2025).
Indicazioni dalle sorelle gardenesi Delago: Nicol ha chiuso al settimo posto, mentre Nadia ha terminato 11ª, confermando la solidità del gruppo azzurro che continua a presidiare le parti alte della classifica internazionale.
Le Finali di Coppa del Mondo non si fermano qui. L’entusiasmo della doppietta di ieri è il miglior viatico per le sfide odierne, dove il superG maschile (ore 12.30) e femminile (ore 10.45) promette nuove scintille.



