BOLZANO, SOTTOSCRITTO IL PROTOCOLLO DELLA RETE CITTADINA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Corrarati: "Anche il linguaggio che usiamo oggi è spesso ammalorato e talvolta aggressivo"

La Città di Bolzano rinnova il proprio impegno nella lotta contro la violenza di genere con la sottoscrizione del Protocollo d’intesa della Rete cittadina contro la violenza sulle donne, avvenuta questa mattina nella Sala di Giunta del Municipio. Alla firma hanno preso parte il sindaco Claudio Corrarati, l’assessore alle Politiche sociali Patrizia Brillo e l’assessora alle Pari opportunità Johanna Ramoser, oltre al questore Giuseppe Ferrari, ed ai rappresentanti dei diversi soggetti istituzionali e del territorio coinvolti nella Rete: ambiti sociale e sanitario, giustizia, terzo settore, centri antiviolenza e forze dell’ordine.
La firma del protocollo rappresenta un passo importante per rafforzare il coordinamento tra i servizi e consolidare un sistema di intervento condiviso volto alla prevenzione, alla protezione e al sostegno delle donne vittime di violenza. Il documento nasce da un percorso di confronto e collaborazione tra i diversi partner e punta a rendere sempre più efficace la rete di supporto, accompagnando le donne nei percorsi di uscita dalla violenza fino al raggiungimento della piena autonomia.
Nel corso dell’incontro Corrarati ha sottolineato come la sottoscrizione del Protocollo rappresenti soprattutto un punto di partenza e non un punto di arrivo, evidenziando il grande lavoro di rete che negli ultimi anni ha visto collaborare istituzioni, servizi e realtà del territorio. Una collaborazione che testimonia la forte sensibilità e l’attenzione che la comunità cittadina mantiene su un tema tanto delicato quanto attuale. Il primo cittadino ha inoltre richiamato l’attenzione anche sull’importanza del linguaggio utilizzato nel dibattito pubblico e nelle relazioni quotidiane. “Anche il linguaggio che usiamo – ha osservato – oggi è spesso ammalorato e talvolta aggressivo. È necessario invece prestare grande attenzione alle parole, perché il rispetto passa anche da qui. Questo vale per tutti, ma a maggior ragione per chi ricopre ruoli pubblici e istituzionali”. Corrarati ha infine espresso l’auspicio che un giorno strumenti come questo non siano più necessari, perché ciò significherebbe aver definitivamente sconfitto la violenza di genere. “Fino ad allora – ha ribadito – è fondamentale continuare a lavorare insieme e rafforzare ulteriormente la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti, per migliorare l’efficacia degli interventi e costruire una situazione migliore rispetto a quella che ancora oggi molte donne si trovano ad affrontare”.

16 Marzo 2026


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

FUNIVIA DEL COLLE: RIAPERTURA POSTICIPATA AL 14 AGOSTO

Sono attualmente in corso i periodici lavori di revisione generale della Funivia del Colle, chiusa da metà aprile scorso. A causa di alcune criticità tecniche impreviste emerse durante gli interventi, la riapertura dell’impianto, inizialmente prevista per lunedì 3 agosto, è stata posticipata a venerdì 14 agosto. Per garantire la continuità del collegamento con il Colle … Continua a leggere

ESCURSIONISTA PRECIPITA IN UN TORRENTE A DOBBIACO, È GRAVE

E’ ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Bolzano un uomo di 55enne, precipitato durante un’escursione nei pressi di Dobbiaco nel rio San Silvestro. Non ci sono testimoni oculari dell’incidente e l’esatta dinamica deve ancora essere ricostruita. Il corpo è stato notato ai piedi della gola da un altro escursionista che ha lanciato l’allarme. Sul posto … Continua a leggere

COMITATO ORDINE E SICUREZZA A TRENTO, PIÙ TELECAMERE E PRESIDI NOTTURNI

Rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza, potenziamento dell’illuminazione pubblica e una stretta sui controlli nelle ore serali e notturne. Sono i punti chiave emersi durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito al Commissariato del Governo di Trento, presieduto dal prefetto Isabella Fusiello, alla presenza dei vertici delle Forze dell’ordine, delle istituzioni locali … Continua a leggere