Giudiziaria

OPERAIO MORTO NEL CANTIERE IPES, ASSOLTO IL DATORE DI LAVORO

Il giudice: il fatto non sussiste

Si è concluso con l’assoluzione “perché il fatto non sussiste” il processo a carico del datore di lavoro di un operaio tunisino di 64 anni morto il 20 agosto 2022 mentre tinteggiava il soffitto del portico della sede Ipes, all’angolo tra via Milano e via Rovigo. L’imprenditore, un trentino di 77 anni, era accusato di omicidio colposo per violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro. La Procura sosteneva che l’operaio fosse caduto mentre si trovava in piedi sul trabattello (un ponteggio su ruote) o sulla scala del cantiere, entrambi non a norma. Per questo aveva chiesto la condanna a due anni. Una ricostruzione ritenuta incompatibile con la posizione in cui era stato ritrovato il corpo di Said, secondo gli avvocati difensori, Paolo Corti e Cristina Cittolin, che hanno sostenuto che l’operaio si trovasse già a terra, al momento della caduta. Sarebbe inciampato nel telo di nylon che copriva il pavimento, camminando all’indietro mentre parlava al telefono: non ci sarebbe dunque alcun nesso causale con la presunta irregolarità del ponteggio. Le motivazioni della sentenza sono attese tra 90 giorni.

5 Marzo 2026


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

MEANO, FOLLA AI FUNERALI DI MARTINO DEBIASI

Folla e commozione oggi pomeriggio alla chiesa di S.Maria Assunta a Meano, a Trento, per i funerali di Martino Debiasi, il 30 enne comandante dei vigili del fuoco volontari della zona rimasto ucciso lunedì scorso da un trattore che si è ribaltato mentre lavorava nella sua azienda agricola. Intanto la raccolta fondi avviata dai colleghi … Continua a leggere

IN VISTA LA GESTIONE STRAORDINARIA PER L’AREALE FERROVIARIO DI BOLZANO

Svolta per il progetto dell’areale ferroviario di Bolzano. Con l’approvazione di un emendamento al “decreto commissari” al Senato, la riqualificazione dell’area della stazione entra ufficialmente in una fase di gestione straordinaria. La legge prevede ora la possibilità di commissariamento del progetto, che sarà monitorato direttamente dall’amministratore delegato di Rfi, Aldo Isi. Lo comunica l’assessore provinciale … Continua a leggere

NUOVI INTERVENTI MINI-INVASIVI PER LA VALVOLA AORTICA ALL’OSPEDALE DI TRENTO

Al via una nuova era per la cardiochirurgia dell’ospedale Santa Chiara di Trento, dove sono stati eseguiti i primi interventi per il trattamento delle valvulopatie aortiche senza ricorrere alla tradizionale apertura dello sterno. L’équipe guidata dal professor Francesco Onorati ha introdotto una tecnica mini-invasiva che permette di riparare o sostituire la valvola attraverso una piccola … Continua a leggere