Il punto di partenza è l’attacco in Iran, che per Pedullà rappresenta un passaggio storico drammatico. “In Iran abbiamo la pietra tombale del diritto internazionale, ampiamente violentato ormai da moltissimi anni”, afferma l’eurodeputato. “Al di là di qualunque giudizio sul regime degli ayatollah, il metodo con cui si bombardano i Paesi, si esporta la democrazia con le bombe, per la nostra parte politica è inaccettabile e alla lunga determina solo instabilità, guerra che chiama guerra, violenza che genera violenza”.
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