Massimo Pugliese, ex amministratore delegato della Solland Silicon di Sinigo, a Merano, stabilimento industriale per la produzione di silicio policristallino, è stato condannato in Tribunale a Bolzano a tre anni e sei mesi per bancarotta fraudolenta. L’accusa, rappresentata dal procuratore Axel Bisignano aveva chiesto sei anni, mentre la difesa puntava sull’assoluzione “perché il fatto non sussiste”.
Nel 2016, il tribunale di Bolzano dichiarò il fallimento dell’azienda, e da allora si susseguirono una serie di aste, andate deserte. La svolta arrivò nel 2019, quando la Provincia si fece carico della messa in sicurezza dell’impianto, che nello stesso anno venne aggiudicato in via definitiva alla AI invest con un’offerta di 1,75 milioni di euro. L’azienda, meranese, si impegnò a smantellarlo e a bonificare l’areale entro sette anni.
SOLLAND SILICON, EX AD PUGLIESE CONDANNATO PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA
Il caso riguarda lo stabilimento meranese per la produzione di silicio

2 Marzo 2026
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