COSTRUTTORI: IN ALTO ADIGE A RISCHIO ESAURIMENTO LE MATERIE PRIME MINERALI

"Solo il 35% del fabbisogno annuale può essere ricavato da cave locali"

Foto: Baukollegium

In Alto Adige si stanno esaurendo le materie prime minerali. A lanciare l’allarme il Collegio Costruttori di Bolzano. Complessivamente si parla di un fabbisogno annuo di circa 6 milioni di tonnellate, necessarie all’Alto Adige per riempimenti, dighe, calcestruzzi, e asfalti. Attualmente, però, solo il 35% del fabbisogno annuale può essere ricavato da cave locali, mentre il 65% è coperto grazie al riciclaggio di materiale di scavo, detriti edili o
all’importazione di materiale. Se si deve lavorare con le cave attualmente autorizzate, il materiale ricavabile si esaurirà entro i prossimi due anni e mezzo. Per le imprese e l’economia ciò comporta mancanza di certezza nella pianificazione. Questo può avere conseguenze significative e di vasta portata. Per questo motivo l’Alto Adige deve garantire una pianificazione a lungo termine per le materie prime minerali ”, ha messo in guardia Christian Grünfelder, componente del Consiglio di Presidenza del Collegio Costruttori.

24 Febbraio 2026


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