SPALLETTI “IL COMO è FORTE, USARE DOLORE CHAMPIONS COME CARICA”

Foto: Italpress ©

TORINO (ITALPRESS) – Tanti gli spunti importanti emersi dalla conferenza stampa di Luciano Spalletti. Alla vigilia della gara casalinga di campionato contro il Como, subito dopo il brutto ko di Champions contro il Galatasaray, il tecnico della Juve ha le idee chiare: “Dobbiamo usare il dolore di martedì come un elastico che ci dia la spinta. Questi otto giorni sono fondamentali per la nostra stagione. Il Como è forte e ben allenato”.

E ancora: “Giusto che la società abbia chiesto la grazia alla FIGC per Kalulu, dopo le ingiustizie subite. Bremer sarà assente domani; David è convocato. Mio rinnovo subito? Si può fare”.

In avvio della conferenza stampa della vigilia il “caso Kalulu”: “E’ un atto dovuto della società, a seguito delle ingiustizie ricevute. Il club ha fatto bene a chiedere alla FIGC la grazia”. Poi il capitolo Champions: “A volte ci sono delle cose che riesci a vedere, che percepisci, però poi ti perforano lo stesso, anche se sono ingiuste. Devi prenderne atto e decidere cosa fare di ciò che è accaduto. La reazione è un valore di certo, ma è la consapevolezza della forza della squadra che dice se rimani fermo o se tenti di continuare a crescere. Si fanno le analisi in maniera corretta e obiettiva. Come abbiamo tentato di dire più volte, questo dolore dobbiamo usarlo come un elastico che ti spinge verso la prossima partita. Ora vediamo cosa riusciremo a fare”.

Quindi il punto di Spalletti sui vari giocatori: “Bremer non sarà della partita. David è convocato. Non ha probabilmente la sicurezza addosso di poter giocare tutta la partita: viene con noi poi valuteremo cosa fare. Locatelli sembra non accusare mai la fatica: è sempre molto presente. McKennie? La vedo dura a pensare di farne a meno. Holm è out, perchè si è fatto male subito. Poi ci sono la squalifica di Kalulu e l’infortunio di Bremer e siamo un pò corti. Terzini destri non ne abbiamo molti e McKennie lì potrebbe farci comodo”.

A ruota il tecnico bianconero ha espresso parole al miele per il Como e per Fabregas: “E’ una squadra forte, che sa usare quelli che sono gli insegnamenti del suo allenatore, che secondo me è un allenatore forte, con grandissima qualità da trasferire alla squadra. Per lui il controllo della partita è la semplicità su cui costruire tutto e secondo me sta facendo bene. Lo reputo uno degli allenatori più bravi che abbiamo: sono stato anche a vederlo quando allenavo la Nazionale e ho avuto questa sensazione. Nelle ultime partite si sono messi a giocare col 3-4-2-1 e al di là di Paz (squalificato contro la Juve, ndr.), un giocatore di livello super top, c’è un valore di squadra”.

Il finale della conferenza stampa è dedicato alla sua attuale posizione. “Rinnovare subito? E’ una cosa che si può fare da parte mia. Io cerco solo un campo di calcio con un pallone e dei ragazzi da allenare. Se fosse la soluzione ai problemi si potrebbe intervenire subito”, ha concluso Spalletti.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

22 Febbraio 2026


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

RITROVATO NEL FIUME ADIGE IL CORPO DI FERDINAND NOKAJ, SCOMPARSO DALLO SCORSO 30 AGOSTO DA ROVERETO

Il corpo senza vita di Ferdinand Nokaj, il 25enne di origini albanesi scomparso da Rovereto lo scorso 30 agosto, è stato rinvenuto nelle acque del fiume Adige all’altezza di San Michele. Il giovane, che si era trasferito in Trentino dalla provincia di Pesaro per frequentare la facoltà di Scienze Cognitive, prima di far perdere le … Continua a leggere

VIA LIBERA DI VIENNA AL COLLEGIO SENATORIALE BOLZANO-LAIVES

Vienna ha espresso parere favorevole alla riforma del collegio senatoriale in Alto Adige, accogliendo le istanze della SVP. Il nuovo assetto del collegio Bolzano-Laives garantisce la rappresentanza al gruppo linguistico italiano, riservando gli altri due seggi alla minoranza tedesca, ha dichiarato la ministra degli esteri austriaca Meinl-Reisinger.[Vs]

A SARENTINO MUORE UN CONTADINO TRAVOLTO DAL SUO TRATTORE

Ancora una morte sul lavoro in Alto Adige. Un contadino di 75 anni è morto schiacciato dal suo trattore che si è capovolto, nei pressi del Maso Winterstoller in località Windlahn (Lana del Vento) di Sarentino, mentre stava movimentando del letame. I soccorsi giunti sul posto non hanno potuto che constatare il decesso dell’uomo. Troppo … Continua a leggere