Le indagini e i sopralluoghi eseguiti presso i siti produttivi del mezzogiorno, in relazione ai quali sono state richieste ed ottenute le agevolazioni fiscali, hanno fatto emergere la loro totale inesistenza, atteso che non sono state rinvenute unità locali o elementi riconducibili alle società richiedenti il credito d’imposta. Sul fronte delle attività formative, invece, l’analisi della documentazione prodotta e l’audizione dei dipendenti ha permesso di accertare che i corsi di formazione non sono stati mai effettuati. Il rappresentante legale è stato pertanto denunciato per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e indebita compensazione di crediti inesistenti, mentre le due società sono state denunciate per responsabilità amministrativa dell’ente. Il gip del Tribunale di Lodi ha emesso una misura interdittiva nei confronti di una persona fisica e due soggetti giuridici e disposto il sequestro preventivo per un ammontare pari ad 1,2 milioni di euro ed un ulteriore sequestro impeditivo di crediti presenti nel cassetto fiscale, pari a 567 mila euro. Sono stati sequestrati 4 immobili per un valore di circa 900 mila euro, nonché denaro contante e depositi di conto corrente per un ammontare pari a 300 mila euro. Il rappresentante legale, inoltre, è stato denunciato per avere omesso il versamento dell’IVA negli anni di imposta 2021 e 2022, per un importo pari a 1,5 milioni di euro. vbo/mca2
(Fonte video: Guardia di Finanza)




