La possibilità di iscrivere per la quarta volta il proprio nome nell’albo d’oro, a tredici anni di distanza dal trionfo più recente, è sfumata in tre set per l’Itas Trentino, sconfitto 3 a 0 dalla Rana Verona; un risultato fin troppo severo per Sbertoli e compagni.[Vs]
Itas Trentino-Rana Verona 0-3
(21-25, 22-25, 20-25)
ITAS TRENTINO: Torwie 8, Sbertoli, Ramon 10, Flavio 3, Faure 13, Bristot 8, Laurenzano (L); Pesaresi, Lavia, Gabi Garcia. N.e. Boschini, Lavia, Sandu, Bartha, Acquarone. All. Marcelo Mendez.
RANA VERONA: Christenson 1, Mozic 9, Vitelli 4, Darlan 12, Keita 15, Cortesia 5, Staforini (L); Zingel 3, Planinsic, Glatz. N.e. D’Amico, Sani, Bonisoli, Nedeljkovic. All. Fabio Soli.
ARBITRI: Zanussi di Treviso e Lot di Santa Lucia di Piave (Treviso).
DURATA SET: 27’, 29’, 26’; tot 1h e 22’.
NOTE: 9.130 spettatori, incasso di 187.735 euro. Itas Trentino: 4 muri, 4 ace, 13 errori in battuta, 13 errori azione, 40% in attacco, 40% (23%) in ricezione. Rana Verona: 6 muri, 3 ace, 14 errori in battuta, 6 errori azione, 57% in attacco, 39% (25%) in ricezione. Mvp Christenson.



