BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta di Palladino si regala una serata da sogno all’interno di una stagione piena di alti e bassi. Tra le mura amiche della New Balance Arena, la formazione orobica rifila un perentorio 3-0 alla Juve di Spalletti. Dopo il rigore di Scamacca nel primo tempo, nella ripresa i bianconeri naufragano sotto i colpi prima di Sulemana e poi di Pasalic. Per un’ora abbondante la Juve gioca bene, ma spreca troppe palle gol: i cambi di Spalletti, inoltre, hanno fatto perdere riferimenti alla squadra. In semifinale i ragazzi di Palladino se la vedranno contro la vincente di Bologna-Lazio.
Nel primo tempo l’Atalanta non sfigura, ma le occasioni da gol più importanti le ha la Juve. Da rimessa lunga al 20′, Conceicao scappa via ad Ahanor e si invola verso Carnesecchi che però è bravo a chiudere lo specchio della porta. Il portoghese è scatenato e trenta secondi più tardi, col destro a giro, stampa il pallone sulla traversa. Al 24′, però, arriva l’episodio che cambia le carte in tavola. Dopo revisione al Var, infatti, Fabbri concede un rigore ai nerazzurri, a seguito di un tocco di mano di Bremer sul tentativo di cross di Ederson. Dal dischetto Scamacca è glaciale e spiazza Perin per l’1-0.
La Juve non demorde e continua ad attaccare rabbiosamente. Al 29′ Bremer rischia di farsi perdonare subito per l’errore, ma il suo colpo di testa termina di poco a lato: al 33′, invece, McKennie sottoporta spreca malamente.
A inizio ripresa il copione non cambia: sono sempre i bianconeri, infatti, a condurre le operazioni, mentre l’Atalanta rimane in attesa. Per la Juve, però, non è decisamente serata, perchè mancano concretezza e lucidità. Nell’arco di tre minuti, McKennie e Kelly sprecano il pari sottoporta. Spalletti prova a dare frizzantezza, inserendo il neoacquisto Boga, ma togliendo David. Per qualche minuto la Juve gioca così senza una punta di ruolo: una scelta discutibile che, di fatto, contribuisce all’affievolirsi degli attacchi portati dalla formazione ospite. L’Atalanta allora con cinismo e cattiveria scrive la parola fine al match. Al 77′ ecco la rete del 2-0, grazie ad un lampo di Sulemana, che segna a porta vuota dopo l’assist dalla corsia di destra di Bellanova. La Juve è in palla totale e subisce anche il 3-0 ad opera del neoentrato Pasalic, autore di un destro preciso all’angolino, dopo il recupero di Bernasconi e l’assist di Krstovic. L’Atalanta torna così in semifinale di Coppa Italia dopo una sola stagione di attesa. Per la Juve, invece, arriva un brutto ko che non dà seguito alla recente crescita.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
ATALANTA-JUVENTUS 3-0, NERAZZURRI IN SEMIFINALE DI COPPA ITALIA

Foto: Italpress ©
8 Febbraio 2026
CONDIVIDI
Primo Piano
SCONTRO TRA DUE BICI A ROVERETO
Scontro tra due bici sulla ciclabile a Rovereto in direzione di Mori. Una ciclista italiana di 75 anni ed un uomo di 86 sono stati soccorsi e trasportati all’ospedale di Rovereto, non sono in gravi condizioni.
CONSIGLIO PROVINCIALE DI TRENTO, OK ALL’ASSESTAMENTO DI BILANCIO DA 600 MILIONI
Si è chiusa con 20 voti a favore e 13 contrari la maratona del Consiglio provinciale dedicata all’assestamento di bilancio. Cinque giornate di confronto, circa 18 mila emendamenti presentati e una lunga trattativa tra Giunta, maggioranza e minoranze hanno portato all’approvazione della manovra. Tra gli interventi entrati nel provvedimento a seguito delle trattative intercorse, che … Continua a leggere
MONTE DI MEZZOCORONA, OPERAIO CADE DA UN PONTEGGIO
Grave infortunio sul lavoro al Monte di Mezzocorona dove un operaio di 46 anni sarebbe caduto da un ponteggio all’interno di un edificio in ristrutturazione nella zona di via del Teroldego. L’uomo è stato soccorso e trasportato all’ospedale di Trento con ferite molto gravi.