I carabinieri di Caldaro hanno arrestato un uomo per reiterati comportamenti persecutori denunciati alla fine di gennaio dalla ex compagna.
La donna viveva una “situazione di grave disagio personale” in seguito ai comportamenti dell’ex compagno di origine bolzanina, ma residente all’estero. La relazione era durata diversi anni, ma – fanno sapere i militari -era stata caratterizzata da atteggiamenti di controllo ossessivo da parte dell’uomo, che aveva cominciato con il controllo dei messaggi nel cellulare ed era poi sfociata in una gelosia “progressivamente degenerata in comportamenti invasivi e intimidatori”.
L’uomo non si era fatto da parte nemmeno dopo la fine del rapporto arrivando a pedinamenti, ad appostamenti nei pressi dell’abitazione e del luogo di lavoro della vittima, all’invio reiterato di messaggi dal contenuto minaccioso e allarmante, “tali da ingenerare un fondato timore per la propria incolumità e per quella dei figli minori avuti da un precedente matrimonio”.
Costretta a modificare le proprie abitudini di vita e a valutare un temporaneo allontanamento dalla propria abitazione, la donna, nata e residente a Bolzano, aveva deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine.[Vs]



