LA RUSSA “DIFENDEREI CON LA VITA I VALORI DI LIBERTà DELLA COSTITUZIONE”

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – “Ho telefonato al presidente” della Repubblica Sergio Mattarella “e gli ho detto che il suo messaggio agli italiani è quello che mi è piaciuto di più tra quelli precedenti. E’ stato un affresco della storia repubblicana con le luci ma anche con i richiami ai giovani morti per motivi ideologici e con l’appello finale di speranza alle nuove generazioni”. Lo afferma il presidente del Senato Ignazio La Russa in un’intervista al Giornale.
“Io sono coetaneo della Repubblica, come lo sono della destra politica italiana nata alla fine del 1946 di cui ho legittimamente ricordato la ricorrenza – prosegue -. E oggi mi riservo il diritto di vedere il passato con occhi miei. E oggi, senza necessità di accomodarmi a qualsiasi ricostruzione storica, dico che sarei pronto a difendere con la vita i valori di libertà espressi dalla prima parte della Costituzione”.
“Se io fossi stato di sinistra, avrebbero tutti detto: che bello un presidente del Senato così al di fuori della formalità – sottolinea La Russa -. Forse hanno inteso che avessi l’ambizione di fare il presidente della Repubblica e si sono spaventati, ma io questo obiettivo non l’ho mai avuto”, sottolinea la seconda carica dello Stato.
“Io sono super partes nell’esercizio delle mie funzioni, tento di riuscirci sempre, tanto che il mio rapporto con i capigruppo al Senato è ottimo – aggiunge -. Semmai ho la necessità di ascoltare di più le ragioni dell’opposizione che è numericamente inferiore. Ma non si può confondere il ruolo del presidente della Repubblica con quello del presidente del Senato”.
E sul premierato afferma: “Dicono che la Meloni vuole la riforma per avere ‘pieni poterì. Come se la Meloni per governare avesse bisogno del premierato: sta già governando benissimo senza. Il premierato nasce dalla volontà di fare qualcosa per la Nazione, un atto d’amore per l’Italia del futuro. La democrazia diretta con tutte probabilità offre maggiore garanzie di stabilità dell’attuale sistema basato sul parlamentarismo”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

3 Gennaio 2026


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

DRO, TROVATO MORTO ALLA FINE DEL SENTIERO ATTREZZATO DEGLI SCALONI probabile malore

Un uomo di 67 anni residente a Pistoia è deceduto oggi a causa di un probabile malore nei pressi di Maso Lizzone, nel comune di Dro. Il corpo è stato individuato da due escursionisti tedeschi alla fine del sentiero attrezzato degli Scaloni. Dopo la constatazione del decesso, la salma è stata trasferita alla caserma dei … Continua a leggere

PRESENTATI I 3 NUOVI COMANDANTI DI COMPAGNIA DEI CARABINIERI DI BOLZANO, BRUNICO E VIPITENO

Hanno preso servizio i tre nuovi comandanti delle compagnie carabinieri di Bolzano, Brunico e Vipiteno, tutti originari del Lazio. Si tratta del maggiore Alessandro Bui, Comandante della Compagnia di Bolzano; del capitano Matteo Colagrossi, Comandante della Compagnia di Brunico e del capitano Andrea Flebus, comandante della Compagnia di Vipiteno. Il colonnello D’Errico, nella presentazione di … Continua a leggere

APPROVATO IL NUOVO CONTRATTO COLLETTIVO DEL PUBBLICO IMPIEGO IN ALTO ADIGE

Su proposta dell’assessora provinciale Magdalena Amhof, la Giunta provinciale di Bolzano ha approvato il nuovo contratto collettivo per il pubblico impiego, introducendo importanti novità. La misura principale prevede l’anticipo del Tfr e dell’indennità premio servizio da parte della Provincia, riducendo l’attesa dei pensionati da 27 a soli tre mesi complessivi. Il testo, composto da 21 … Continua a leggere