STATALE 106 IN CALABRIA, ASSEGNATI A WEBUILD ED ETERIA DUE NUOVI LOTTI

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – Altri passi in avanti per la realizzazione della nuova SS Jonica 106 in Calabria, opera destinata a cambiare la mobilità nella regione e una delle infrastrutture più significative del Sud Italia.
Sono stati infatti assegnati i due lotti della nuova Sibari-Coserie, che da anni rappresenta il tassello mancante della grande dorsale orientale calabrese e che cambierà definitivamente l’assetto infrastrutturale della regione. A vincere la gara indetta da Anas sono stati Webuild, che costruirà il Lotto 1, da Coserie fino allo svincolo di Corigliano Ovest, ed Eteria Consorzio Stabile, che si occuperà dei lavori del Lotto 2, da Corigliano Ovest fino alla SS534 Sibari-Firmo.
Entrambi hanno vinto la concorrenza di altre sei imprese del settore che avevano presentato l’offerta. Ufficializzato l’esito della gara, si passerà alla fase attuativa. I prossimi step saranno l’aggiudicazione definitiva e la verifica degli atti, la stipula del contatto e la progettazione esecutiva.
L’opera, da oltre 1,2 miliardi, è articolata in due lotti: il primo, appaltato a Webuild e relativo alla tratta da Coserie a Corigliano Ovest, ammonta a 556,2 milioni di euro; il secondo, affidato a Eteria, copre il segmento da Corigliano Ovest fino alla SS 534 per 397,2 milioni di euro.
Il progetto prevede la realizzazione a scorrimento veloce di circa 31 chilometri che confluiranno nel Megalotto 3, affidato anche questo a Webuild, a dimostrazione di una continuità tecnica e gestionale.
Sul piano operativo, dopo l’aggiudicazione definitiva, il percorso prevede ora la fase di verifica degli atti, la stipula del contratto e la progettazione esecutiva. Tempi tecnici che richiedono circa 6 mesi prima dell’avvio effettivo dei lavori.

– Foto ufficio stampa Webuild –

(ITALPRESS).

10 Novembre 2025


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

CLIMBER NONESO DI 60 ANNI MORTO SUL LAGORAI

E’ stata recuperata questa mattina la salma di uomo residente in Val di Non, di 60 anni uscito ieri per arrampicare in Valsugana e non rientrato a casa. Il climber è stato individuato alla base della parete del Monte Lefre, nella catena del Lagorai, dove si era recato e dove si sono concentrate le ricerche. … Continua a leggere

SCONTRO TRA DUE AUTO A FIAVE’, UN FERITO GRAVE

Incidente stradale nelle prime ore di questa mattina a Fiavè tra due auto, lungo la statale 421. Una vettura è finita ruote all’aria. Due giovani di 25 e 33 anni sono rimasti feriti, uno dei quali in gravi condizioni.

MORTO TRE GIORNI DOPO L’INCIDENTE IN BICI IN VALSUGANA

E’ morto ieri in ospedale a Trento dove era ricoverato in rianimazione dopo una caduta in bici l’imprenditore edile 53enne di Scorzè, in provincia di Venezia, Marco Scantamburlo. L’uomo era caduto il lunedì di Pasquetta mentre percorreva la ciclabile della Valsugana.