In Alto Adige mutuo agevolato per sostenere l’edilizia abitativa che sarà a disposizione a partire dal 1° gennaio 2026. Il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, l’assessora provinciale all’Edilizia abitativa, Ulli Mair, ed i rappresentanti dei principali istituti bancari altoatesini, hanno presentato la nuova opportunità in conferenza stampa. “L’accessibilità degli alloggi è uno dei temi centrali di questa legislatura e nel programma di coalizione abbiamo sancito che faremo grandi sforzi per rendere nuovamente accessibili gli alloggi alla popolazione locale in Alto Adige”, ha introdotto il presidente della Provincia e assessore alle Finanze Arno Kompatscher.
Il mutuo ipotecario viene concesso con una durata da 10 a 25 anni a tasso fisso o 30 anni a tasso variabile. Gli importi vanno da 50.000 a 250.000 e, in caso di coppie con comproprietà sull’immobile, da 50.000 a 350.000. Entro i limiti massimi è possibile cumulare il mutuo con il modello Risparmio Casa. Lo spread è pari a un massimo di 0,70 punti percentuali per il tasso fisso (EurIRS) e a un massimo di 0,50 punti percentuali per il tasso variabile (Euribor).
I presupposti per l’introduzione del mutuo agevolato come metodo di sostegno sono stati creati con l’approvazione della Riforma Abitare 2025. “Venerdì approveremo la relativa delibera con le linee guida in Giunta provinciale”, ha annunciato l’assessora provinciale Ulli Mair. “Oltre alle classiche agevolazioni edilizie per l’acquisto, la costruzione e il risanamento di alloggi e al modello Risparmio Casa, dal 2026 sarà quindi disponibile questa terza opzione, con la possibilità di cumulare tutte e tre le forme di sostegno”, ha affermato Mair. Il presupposto per la concessione del mutuo agevolato è che il cittadino o la cittadina abbia già presentato una domanda per ottenere agevolazioni provinciali per la costruzione, l’acquisto o il risanamento di un immobile, oppure che tale contributo sia già stato concesso. Inoltre, si applica il vincolo per residenti. Il contributo provinciale viene erogato annualmente sulla base dell’importo residuo del mutuo, per metà della durata del mutuo (e per un massimo di 10 anni). “Raiffeisen, Sparkasse e Volksbank, insieme alla Provincia, hanno definito le condizioni per il mutuo agevolato, offrendo così un ulteriore sostegno alle cittadine e ai cittadini dell’Alto Adige che desiderano realizzare il loro sogno di una casa propria”, hanno sottolineato Alberto Naef, direttore generale di Volksbank, Nicola Calabrò, direttore generale della Cassa di Risparmio, e Herbert Von Leon, presidente della Federazione Cooperative Raiffeisen.
IN ALTO ADIGE MUTUO AGEVOLATO PER SOSTENERE L’EDILIZIA ABITATIVA
Erogato annualmente sulla base dell'importo residuo del mutuo

Foto: USP/Fabio Brucculeri
30 Ottobre 2025
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