TRENTO. SI SPACCIA AVVOCATO DEL FIGLIO E SI FA DARE I SOLDI

Spacciandosi per avvocato ha chiesto e ottenuto da un anziano genitore una somma di denaro per assistere il figlio fermato dai carabinieri dopo un incidente stradale. Su questo episodio indaga la squadra mobile di Trento che sta cercando di risalire all’autore della truffa. Durante una telefonata il falso avvocato ha spiegato all’anziano che il giovane figlio aveva immediatamente bisogno di 2.500 euro. Il padre, incredulo, ma preoccupato, ha chiesto di poter parlare con il figlio, ma il finto avvocato ha risposto che al momento non era possibile perché il giovane era impegnato a spiegare la dinamica dell’incidente. A questo punto il padre, ancora più allarmato, ha cercato subito il denaro, 1400 euro in tutto. Il denaro è stato ritenuto comunque sufficiente dal falso avvocato, il quale ha detto che avrebbe inviato una persona di fiducia per ritirare i soldi. Pochi minuti dopo un complice ha ritirato la somma, sparendo poi nel nulla.

27 Gennaio 2016


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

‘DIFFAMATO KOMPATSCHER’, 2 CONSIGLIERI PROVINCIALI RINVIATI A GIUDIZIO

Inizierà il 9 luglio il processo a carico di Sven Knoll e Miryam Atz, i consiglieri provinciali della Süd-Tiroler Freiheit accusati di diffamazione nei confronti del presidente della Provincia autonoma, Arno Kompatscher. Era stato lui stesso a sporgere denuncia dopo che, nel corso di una conferenza stampa, i due esponenti del partito fondato da Eva … Continua a leggere

TRENTO, 60 POSTI IN PIÙ E CENTRO DIURNO ALZHEIMER: VIA AI LAVORI ALLA RSA SAN BARTOLOMEO

È stato consegnato oggi, alla Costruzioni Calzà Srl, il cantiere per l’ampliamento della Rsa San Bartolomeo che, a fine lavori, potrà contare su 60 posti in più e su un nuovo Centro diurno Alzheimer. Tutto questo consentirà, tra le altre cose, il trasferimento dei residenti della Rsa di Gabbiolo, ospitata in un edificio storico e … Continua a leggere

OPERAIO MORTO NEL CANTIERE IPES, ASSOLTO IL DATORE DI LAVORO

Si è concluso con l’assoluzione “perché il fatto non sussiste” il processo a carico del datore di lavoro di un operaio tunisino di 64 anni morto il 20 agosto 2022 mentre tinteggiava il soffitto del portico della sede Ipes, all’angolo tra via Milano e via Rovigo. L’imprenditore, un trentino di 77 anni, era accusato di … Continua a leggere