In riferimento al tragico incidente, avvenuto sabato 4 ottobre, nel quale è morto in Val Venosta, a Glorenza in Alto Adige, il 19enne Leon Moser, la Procura di Bolzano comunica, dopo l’autopsia, che il giovane è stato schiacciato dalla statua in bronzo che è crollata con lui dalla fontana pubblica, sulla quale di notte si era arrampicato.
“Dalle prime risultanze dell’esame autoptico sulla salma è emerso che la causa della morte risulta da ricondursi alle conseguenze fisiopatologiche terminali di un gravissimo traumatismo toraco-addominale di natura contusiva compatibile con trauma da schiacciamento da manufatto artistico. Il procedimento proseguirà con una richiesta di incidente probatorio finalizzata ad accertare le cause del crollo della statua garantendo il contraddittorio tra le parti”, informa la Procura.
GIOVANE MORTO A GLORENZA, TRAUMA CAUSATO DALLA STATUA
Così la Procura dopo l'autopsia, in vista incidente probatorio

Foto: Ansa
17 Ottobre 2025
CONDIVIDI
Primo Piano
MEANO, FOLLA AI FUNERALI DI MARTINO DEBIASI
Folla e commozione oggi pomeriggio alla chiesa di S.Maria Assunta a Meano, a Trento, per i funerali di Martino Debiasi, il 30 enne comandante dei vigili del fuoco volontari della zona rimasto ucciso lunedì scorso da un trattore che si è ribaltato mentre lavorava nella sua azienda agricola. Intanto la raccolta fondi avviata dai colleghi … Continua a leggere
IN VISTA LA GESTIONE STRAORDINARIA PER L’AREALE FERROVIARIO DI BOLZANO
Svolta per il progetto dell’areale ferroviario di Bolzano. Con l’approvazione di un emendamento al “decreto commissari” al Senato, la riqualificazione dell’area della stazione entra ufficialmente in una fase di gestione straordinaria. La legge prevede ora la possibilità di commissariamento del progetto, che sarà monitorato direttamente dall’amministratore delegato di Rfi, Aldo Isi. Lo comunica l’assessore provinciale … Continua a leggere
NUOVI INTERVENTI MINI-INVASIVI PER LA VALVOLA AORTICA ALL’OSPEDALE DI TRENTO
Al via una nuova era per la cardiochirurgia dell’ospedale Santa Chiara di Trento, dove sono stati eseguiti i primi interventi per il trattamento delle valvulopatie aortiche senza ricorrere alla tradizionale apertura dello sterno. L’équipe guidata dal professor Francesco Onorati ha introdotto una tecnica mini-invasiva che permette di riparare o sostituire la valvola attraverso una piccola … Continua a leggere