LEGITTIMO IL DECRETO DI ABBATTIMENTO DEI LUPI NELLA LESSINIA TRENTINA

Il Tar ha respinto il ricorso degli animalisti

Dopo il no alla richiesta di sospensione immediata pronunciato prima dal Tar e quindi dal Consiglio di Stato, c’è un nuovo punto a favore per la Provincia nel contenzioso sul decreto di abbattimento di due lupi in Lessinia. Nel giudizio di merito, il Tar di Trento ha rigettato il ricorso di alcune associazioni animaliste contro il provvedimento adottato dal presidente della Provincia, con il parere positivo di Ispra, ed in linea con quanto previsto dalla normativa europea e dalla legge provinciale 9 del 2018, per il prelievo di due esemplari. La vicenda è legata alle numerose predazioni avvenute a Malga Boldera, ai conseguenti danni agli allevatori nonché al successivo intervento disposto dai vertici provinciali.
Nella sentenza – comunica la Provincia – il collegio di giudici presieduto da Alessandra Farina ha confermato “la sostenibilità della misura adottata, indicata quale idonea e necessaria in un contesto valutato come di urgenza e di particolare criticità, a fronte dello stato di conservazione soddisfacente della popolazione di lupi nella stessa provincia”.

13 Ottobre 2025


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

TRENTO, NIENTE ALCOL E MUSICA IN SANTA MARIA MAGGIORE E ZONA PORTELA

Visti i ripetuti episodi di degrado legati all’abbandono di rifiuti, agli schiamazzi e al disturbo della quiete aggravato dall’abuso di alcol, il sindaco di Trento Franco Ianeselli ha firmato un’ordinanza urgente per riportare la situazione alla normalità nella zona di Santa Maria Maggiore e della Portela e strade limitrofe, valida fino al 22 maggio prossimo. … Continua a leggere

DIVIETI AL BRENNERO, OGGI L’UDIENZA DIBATTIMENTALE DAVANTI ALLA CORTE EUROPEA

Si è svolta oggi davanti alla Corte di giustizia europea di Lussemburgo, l’udienza dibattimentale sul ricorso presentato dall’Italia contro i divieti ai mezzi pesanti imposti dall’Austria lungo il corridoio del Brennero. Si tratta dell’ultimo passaggio procedurale prima della sentenza attesa per ottobre prossimo. È la prima volta che l’Italia ricorre direttamente alla Corte di Giustizia … Continua a leggere

BOLZANO, OTTO SPACCATE IN POCHI MESI, ARRESTATO UN 36ENNE

Il personale della Questura di Bolzano ha arrestato un cittadino libico di 36 anni, irregolare sul territorio nazionale, ritenuto l’autore di una scia di furti con scasso che ha colpito il capoluogo tra novembre e gennaio. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP. Le … Continua a leggere