ROMA (ITALPRESS) – “La manovra delineata nelle sue linee più generali nel DPFP appare incentrata su una ricomposizione del bilancio e prevede un limitato aumento del disavanzo nel 2027-28 rispetto all’andamento tendenziale. Il Documento non include informazioni sufficienti per avanzare valutazioni sulle singole misure. In ogni caso, gli interventi di copertura dovranno essere certi. Sarebbe inoltre opportuno limitare gli incrementi di spesa o le riduzioni di entrate di natura temporanea: hanno effetti solo transitori sulla domanda, aumentano il livello del debito e risultano spesso difficili da rimuovere”.
Così il capo dipartimento economia e statistica della Banca d’Italia, Andrea Brandolini, durante le audizioni preliminari sul documento programmatico di finanza pubblica 2025 davanti alle commissioni bilancio di Camera e Senato.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
BANKITALIA, IN MANOVRA SERVONO COPERTURE CERTE

Foto: Italpress ©
9 Ottobre 2025
CONDIVIDI
Primo Piano
ACCIAIERIE VALBRUNA, I SINDACATI CHIEDONO UN TAVOLO URGENTE IN PROVINCIA
Acciaierie Valbruna. Sindacati preoccupati per la vicenda del sito industriale di via Volta a Bolzano e sulla trattativa tra la Provincia e la proprietà per il rinnovo della concessione dei terreni. Cgil, Cisl e Uil chiedono la convocazione urgente di un tavolo di confronto per fare chiarezza sulla situazione attuale e sulle prospettive future dei … Continua a leggere
ICE HOCKEY LEAGUE, DOMANI SERA GARA 4 DI FINALE TRA VAL PUSTERIA E GRAZ
E’ in programma domani sera alla Intercable Arena di Brunico gara 4 di finale tra Val Pusteria e Graz che ha il primo match point per aggiudicarsi il suo primo trofeo del campionato transnazionale. Gli austriaci sono infatti in vantaggio per 3 a 0 nella serie al meglio delle sette partite. Disco d’ingaggio di val … Continua a leggere
DIGITALIZZAZIONE, IL COMUNE DI TRENTO ACCELERA
Pratiche varie, servizi scolastici, il Comune di Trento accelera sulla digitalizzazione al servizio dei cittadini attraverso il nuovo Piano triennale per la transizione digitale 2026-2028. L’obiettivo è di portare a cento il numero di servizi interamente digitalizzati entro il 2027, quasi raddoppiando l’offerta attuale che oggi si ferma a cinquantasette.