SALVINI “LO SCIOPERO è ILLEGITTIMO, SANZIONI PROPORZIONATE AI DANNI”

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – “Lo sciopero di oggi è illegittimo, non perchè non lo vuole Salvini ma perchè la commissione tecnica di garanzia lo ha dichiarato illegittimo, perchè uno sciopero generale lo devi preavvisare con 10 giorni di anticipo”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a “Mattino 5” su Canale 5. “Chi oggi sciopera rischia sanzioni, sia come singoli che come associazioni sindacali”, sottolinea. “Come Lega proponiamo una revisione della legge che riguarda lo sciopero per aggiornare i tempi e i modi”, per “garantire il diritto di sciopero che è sacrosanto, ma chiedere pesanti sanzioni a chi sciopera illegalmente, perchè solo oggi rimarranno a piedi un milione di italiani” che “devono poter essere risarciti”, prosegue. “Conto che la proposta che sto portando avanti di far pagare una cauzione a chi organizza queste manifestazioni in caso di danni venga approvata da tutto il parlamento, perchè non possono essere gli italiani a pagare per i danni fatti da qualche delinquente”, aggiunge. Le sanzioni “devono essere proporzionate al danno fatto. Oggi chi sciopera illegalmente crea un danno di miliardi di euro al sistema Italia, alle imprese e ai lavoratori. Lo organizza Landini? Lo paghi Landini”. Perchè non ho precettato? “Per dare una chance, per provare ad abbassare i toni, per dare un segnale di attenzione e di dialogo in un momento delicato. Io confido in voi, nel vostro rispetto: vediamo oggi se la fiducia verrà raccolta oppure se se ne fregano. Da qui fino alla fine dell’anno sono proclamati altri 44 scioperi. Se la fiducia che io come ministro e il governo abbiamo dato oggi a lavoratori e sindacati non verrà raccolta, dalla prossima occasione sapremo come intervenire”. Per Salvini “quelli che lanciano fumogeni e sassi o bottiglie in testa a dei lavoratori – perchè i poliziotti sono lavoratori – non sono studenti”, ma “sono dei teppisti. Avrebbero bisogno di fare un anno di servizio militare, di imparare l’educazione, il rispetto per chi indossa una divisa. Questo è uno scontro politico, a questa gente di Gaza non interessa un fico secco. Non c’entra Gaza, cosa ci guadagnano i bambini di Gaza se questi deficienti mandano dei poliziotti all’ospedale? Ce l’hanno con Salvini, con la Meloni e col mondo. Vogliono solo fare casino”. E sugli equipaggi della Flotilla, conclude: “Li abbiamo tutelati fino in fondo, ma se uno mette a rischio la sua vita e va in una zona di guerra, dovrebbe anche essere responsabile di quello che fa e di quello che costa alla collettività italiana”.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

4 Ottobre 2025


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

AGGRESSIONE PER MOTIVI SENTIMENTALI, DENUNCIATO A MARLENGO

Nei giorni scorsi, una pattuglia dei carabinieri di Lana è intervenuta nel comune di Marlengo a seguito di una segnalazione relativa a una violenta colluttazione, successivamente scoperta essere scaturita per motivi sentimentali. L’episodio ha visto contrapposti l’attuale compagno di una giovane e l’ex fidanzato di quest’ultima, intervenuto insieme ad altri due amici. Dalle ricostruzioni effettuate … Continua a leggere

RIFIUTI ABBANDONATI A RIVA DEL GARDA: AUTO SOTTOPOSTA A FERMO E 1000 EURO DI SANZIONE

Il fatto in questione risale al 28 luglio, quando una pattuglia della polizia locale Alto Garda e Ledro, su segnalazione di un cittadino, si è avvicinata all’isola ecologica di via Pilati a Riva del Garda. Gli agenti, trovati vari sacchi abbandonati, hanno quindi iniziato a ispezionarne il contenuto, fino a rintracciare indizi riconducibili a un … Continua a leggere

SITUAZIONE ESPLOSIVA AL CARCERE DI BOLZANO

Situazione del carcere di via Dante a Bolzano. Una rappresentanza della Camera Penale con gli assessori provinciali altoatesini Marco Galateo e Christian Bianchi hanno visitato la fatiscente struttura che accoglie 124 detenuti a fronte di una capienza di 88 e che mostra tutti i limiti sul piano igienico e sanitario. In attesa di una nuova … Continua a leggere