Sono 7.120 le firme di cittadini che accompagnano il disegno di legge provinciale d’iniziativa popolare, sul tema del suicidio medicalmente assistito. Le ha consegnate stamane nelle mani del presidente del Consiglio provinciale, Claudio Soini, il comitato promotore di questa importante iniziativa di democrazia diretta. Fabio Valcanover, Damiano Trenti e Giovanna Ceol – del Comitato trentino Liberi subito dell’Associazione Luca Coscioni – hanno fisicamente portato i numerosi faldoni con gli elenchi delle firme, “frutto di un intenso lavoro durato tre mesi”. L’avvocato Valcanover ha colto l’occasione per segnalare al presidente Soini che per agevolare questa forma di partecipazione popolare sarebbe opportuno rivedere le norme procedurali vigenti, in forza delle quali i promotori devono recarsi in tutti i Comuni di residenza dei firmatari per poter verificare il requisito dell’iscrizione alle liste elettorali. Ha citato Regioni come Toscana e Valle d’Aosta, in cui è prevista una centrale unica cui rivolgersi per chiedere tutte queste certificazioni.
FINE VITA: A TRENTO DEPOSITATE 7120 FIRME PER IL DDL DI INIZIATIVA POPOLARE
Consegnate stamani al presidente Soini dal Comitato promotore dell'iniziativa di democrazia diretta

3 Ottobre 2025
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