METà DEGLI ITALIANI è INSODDISFATTA DEL PROPRIO TEMPO LIBERO

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – Quasi la metà degli italiani è insoddisfatta della qualità (49%, il 39% dei 16-25enni) e della quantità del proprio tempo libero (54%, il 50% dei 16-25enni). Questo è quanto emerso da “Gli italiani e il tempo libero. Giovani e adulti a confronto tra interessi e opportunità” – una ricerca condotta da SWG in occasione della Giornata Europea delle Fondazioni, per valorizzare i progetti che contrastano le disuguaglianze e creano nuove opportunità per le ragazze e i ragazzi.
L’indagine ha coinvolto un campione rappresentativo di italiani tra i 16 e i 75 anni, per confrontare il totale della popolazione con la fascia più giovane.
Oltre alla disposizione del tempo libero, a preoccupare i cittadini italiani è anche l’offerta presente sul territorio: il 59% dichiara di non riuscire a fare quello che vorrebbe (51% dei 16-25enni) e il 52% non è soddisfatto della varietà degli stimoli e delle proposte a cui può accedere.
“I giovani non sono il futuro ma il presente – sostiene Giorgio Righetti, Direttore Generale di Acri – ci sono delle disparità sia sul piano economico che geografico rispetto alle opportunità a cui si può accedere. E’ compito nostro permettere a tutti di farlo”.
Il contrasto delle disuguaglianze di opportunità per le nuove generazioni è infatti al centro di “Germogliazioni. Giovani primavera di comunità” – una campagna che dal 22 settembre al 1º ottobre ha coinvolto 150 progetti in tutta Italia che ogni giorno offrono ai ragazzi esperienze accessibili di cultura, sport, conoscenza, socialità e lavoro.
“E’ necessario dare delle possibilità e appassionare i ragazzi -afferma Antonio Danieli, Presidente di Assifero – partendo dalle scuole elementari, medie e superiori con percorsi di accompagnamento e orientamento”.
Alla campagna ha partecipato anche Radioimmaginaria – la radio degli adolescenti, con un tour di “Ti Accompagno a Scuola”, il programma che dalle 07.00 alle 08.00 del mattino racconta il tragitto casa-scuola degli studenti, in 3 scuole in giro per l’Italia.
Gli speaker di Radioimmaginaria sono partiti il 16 settembre da Napoli, dall’Istituto Alfonso Canova, dove hanno incontrato alcuni coetanei che hanno partecipato al progetto “Cantiere Scuola per il restauro di nave Galatea”, realizzato da Associazione Life, grazie al quale hanno avuto la possibilità di prendere parte alla restaurazione della nave scuola Galatea. Il 24 settembre a Torino, dal Convitto Nazionale Umberto I, hanno raccontato “Giosef”, un’associazione che ogni anno dà la possibilità a ragazze e ragazzi di fare esperienze all’estero. Il tour si è concluso il 30 settembre a Lugo, in provincia di Ravenna, con “Film Voice”, un progetto promosso da Cinemovel Foundation per sostenere i ragazzi della Bassa Romagna, attraverso un videomagazine realizzato dagli adolescenti del territorio, segnato dall’alluvione del 2023.

– Foto Radioimmaginaria –

(ITALPRESS).

2 Ottobre 2025


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

TRAPIANTO DI CUORE FALLITO, CURE PALLIATIVE PER IL BIMBO

la vicenda del fallito trapianto di cuore arrivato al Monaldi di Napoli dall’ospedale di Bolzano. Da domani il bimbo di due anni e mezzo sarà sottoposto alle cure palliative. A comunicarlo è stato l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi. La decisione, secondo quanto riferito dal legale, non riguarda l’eutanasia ma l’interruzione dell’accanimento terapeutico. La decisione è … Continua a leggere

DROGA A BRESSANONE, 20 ENNE ALBANESE ARRESTATO DALLA POLIZIA

E’ stato arrestato e portato in carcere a Bolzano un 20 enne albanese trovato a Bressanone alla guida di un’auto con 430 grammi di cocaina nascosta in un sacchetto sotto i sedili. La vettura è risultata intestata ad un pregiudicato bolzanino. In casa a Naz Sciaves il giovane aveva anche altri 120 g. di cocaina. … Continua a leggere

TRENTO, 28ENNE A PROCESSO PER STALKING NEI CONFRONTI DELLA COMPAGNA

Un 28enne dell’area balcanica, ma residente in Trentino, è a processo a Trento per stalking e per violenza sulla compagna incinta. Diverse le aggressioni alla donna oltre ad un controllo ossessivo e violenza anche sul figlio di lei. Le prime liti per motivi religiosi, poi è arrivata la violenza. L’imputato però respinge tutte le accuse.[Vs]