L’ITALIA DEL 4 DI COPPIA VINCE I MONDIALI CON DEDICA A MONDELLI

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia si laurea campione del mondo nel quattro di coppia maschile di canottaggio. Un oro iridato firmato Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili. Partenza forte e buon vantaggio ai 500 degli azzurri sulla Polonia e sulla Gran Bretagna, staccate rispettivamente di 1.61 e 1.80. La barca italiana delizia il pubblico sugli spalti del Shanghai Watersport Centre. A metà gara vantaggio raddoppiato (3.25 di distacco) sugli Stati Uniti, con la Gran Bretagna terza (3.27). Rambo, Chiumi, Paniz e Jack sono padroni della situazione, ai 1500 si fanno sotto gli inglesi, che riescono a rosicchiare qualcosa (2.45 di distacco). L’Italia non si scompone, mantiene saldamente la leadership e gli ultimi 100 metri si trasformano in un magico red carpet. L’Italia vince, l’Italia torna sul gradino più alto del podio iridato con quasi due secondi di vantaggio sulla Gran Bretagna, con la Polonia terza.
“Da Plovdiv 2018 a Shanghai 2025, oggi a vincere siamo tre quarti dell’equipaggio di allora. Non è più con noi Filippo Mondelli: a lui apparteneva la bandiera che oggi abbiamo esposto in premiazione, il nostro pensiero va a lui, ai suoi genitori Monica e Guido, a sua sorella Elisa. Qui in questa calda Shanghai ci siamo presi questo oro lavorando tutti quanti in modo coeso e produttivo negli ultimi mesi. La differenza? L’esperienza e la capacità di adattarsi alle condizioni, caldo o freddo, vento a favore o contro, che abbiamo incontrato qui”. Così Luca Rambaldi. A fargli eco Luca Chiumento: “Primo oro mondiale in categoria Senior, faticherò a dimenticarlo. La gara è andata alla grande, abbiamo sviluppato la strategia prefissata. Siamo usciti molto veloci in partenza, siamo rimasti molto freddi sul passo e abbiamo avuto lucidità nei momenti chiave della gara come gli ultimi 500 metri quando gli inglesi ci hanno attaccato. L’abbiamo gestita molto bene. Abbiamo dimostrato di avere molta coesione e grande esperienza: condividere il podio con Luca, Giacomo e Andrea è speciale”.
A ruota la gioia di Andrea Panizza: “Sensazioni ottime, le stesse della batteria e della semifinale. Sono felicissimo di tornare sul più alto gradino del podio, lo abbiamo fatto tutti insieme con grande forza di volontà. Conosciamo bene il nostro valore, oggi lo abbiamo dimostrato al meglio. Un pensiero, oltre che a Filippo, anche al mio storico tecnico Giuseppe Moioli e al tecnico Vittorio Altobelli che non è potuto esser qui con noi a Shanghai”. Infine, le parole di Giacomo Gentili: “Ancora devo capire cosa abbiamo fatto, mi emoziona pensare a esser ritornare sul più alto gradino del podio mondiale. L’Italia è giovane, sta facendo grandi cose nell’atletica e nel nuoto. Ho conosciuto Martinenghi e Furlani alle Olimpiadi, mi hanno dato una carica speciale. La gara? L’ho vissuta fredda, appena la luce diventa verde divento icemen. Ringrazio tutte le persone che ci sono state vicino in questo periodo”.
Tutto l’equipaggio ringrazia le Fiamme Gialle e lo staff della Federazione Italiana Canottaggio per questo successo, dedicando questo oro mondiale a Filippo Mondelli e alla sua famiglia.

– foto Federcanottaggio –
(ITALPRESS).

26 Settembre 2025


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