INFLAZIONE, BCE “PROSPETTIVE INCERTE PER DAZI, DIFESA E CLIMA”

Foto: Italpress ©

FRANCOFORTE (GERMANIA) (ITALPRESS) – “Le prospettive di inflazione restano più incerte del consueto, per effetto dello scenario tuttora variabile delle politiche commerciali a livello mondiale. Un rafforzamento dell’euro potrebbe ridurre l’inflazione oltre le attese. Inoltre, l’inflazione potrebbe risultare inferiore qualora un incremento dei dazi inducesse una minore domanda di esportazioni dell’area dell’euro e un ulteriore aumento delle esportazioni verso l’area da parte di paesi con eccesso di capacità produttiva”. Lo evidenzia la Banca Centrale Europea nel Bolettino Economico.
“Le tensioni commerciali potrebbero determinare maggiore volatilità e avversione al rischio nei mercati finanziari, gravando sulla domanda interna e riducendo quindi l’inflazione – prosegue la Bce -. Per contro, l’inflazione potrebbe risultare superiore se la frammentazione delle catene di approvvigionamento mondiali spingesse al rialzo i prezzi all’importazione e accrescesse i vincoli di capacità nell’economia interna. Anche un incremento della spesa per difesa e infrastrutture potrebbe far aumentare l’inflazione nel medio termine. I fenomeni meteorologici estremi e, più in generale, il dispiegarsi della crisi climatica potrebbero far salire i prezzi dei beni alimentari oltre le aspettative”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

26 Settembre 2025


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

MERANO, LA FESTA DELL’UVA COMPIE 140 ANNI

Dal 16 al 18 ottobre si svolgerà a Merano la 140esima edizione della Festa dell’Uva. Quanto mai variegato il programma, con l’offerta di prodotti locali al Mercato di Merano, di piatti autunnali con influenze del nord e del sud, di vini pregiati del Burgraviato e musica alpina. Previste limitazioni al traffico.

FUNIVIA TRENTO-BONDONE, AGGIUDICATA LA PROGETTAZIONE DEL PRIMO TRATTO

Passa alla fase operativa la progettazione del primo tratto della funivia Trento-Monte Bondone con l’aggiudicazione del primo tratto dalla città a Sardagna. L’importo contrattuale è pari a un milione e mezzo di euro. L’investimento complessivo è stimato in circa 96 milioni.

CARO BENZINA, CONTO SALATO PER I PENDOLARI TRENTINI

Caro benzina. Spostarsi ogni giorno in auto per lavoro dai comuni periferici ai principali centri del Trentino può costare fino a 2.000 euro all’anno di solo carburante. È quanto emerge da una simulazione di Federconsumatori del Trentino. Secondo i dati ISPAT 2024, il 66,6% degli occupati trentini utilizza l’auto guidata per gli spostamenti quotidiani, mentre … Continua a leggere