È stato arrestato il dodicesimo ed ultimo indagato nell’ambito dell’operazione antidroga eseguita lo scorso 24 giugno dai carabinieri di Borgo Valsugana. Pochi giorni fa – informa l’Arma – l’uomo, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, si è consegnato spontaneamente ai carabinieri.
I dodici indagati sono accusati a vario titolo di traffico illecito e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’indagine, avviata nel settembre 2023, è stata condotta dai carabinieri di Borgo Valsugana, coordinati dalla Procura della Repubblica di Trento, ed ha portato al sequestro complessivo di 540 grammi di cocaina e di un chilo e 850 grammi di hashish, nonché all’arresto di due persone in flagranza di reato, alla denuncia di 13 persone e alla segnalazione di dodici persone, consumatrici di droga, al Commissariato del Governo.
OPERAZIONE ANTIDROGA IN VALSUGANA, ARRESTATO L’ULTIMO INDAGATO
Nei giorni scorsi l'uomo si è consegnato ai carabinieri di Borgo

9 Settembre 2025
CONDIVIDI
Primo Piano
AUTOCARRO SOSPETTO SULLA STATALE DELLA PUSTERIA, DENUNCIATO UN 23 ENNE BOLZANINO
I carabinieri di Rio Pusteria hanno denunciato un ventitreenne bolzanino per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Il giovane, dopo essere stato fermato alla guida di un autocarro sospetto, a Naz Sciaves, è stato trovato in possesso di un coltello a lama fissa della lunghezza di circa 22 centimetri.
MICROCRIMINALITÀ E SPACCIO: DUE ARRESTI A TRENTO
Controlli mirati dei carabinieri contro microcriminalità e spaccio, due arresti a Trento nella giornata di ieri. Nel primo intervento, in via Gandhi, in manette è finito un cittadino tunisino ventenne, trovato in possesso di oltre 26 grammi di cocaina, hashish e 210 euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio. Nel secondo l’arresto è scattato … Continua a leggere
FOTO SEXY ON LINE, TRE MINORENNI A PROCESSO A TRENTO
Due ragazzine sono accusate a Trento assieme ad un loro conoscente di aver diffuso via chat immagini che ritraggono una loro amica in pose sexy e senza veli. I tre, minorenni all’epoca dei fatti, sono accusati di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti e dovranno rispondere davanti al giudice minorile. La vittima aveva … Continua a leggere