ASSOPOSTALE “DALL’AGCOM INTERVENTO POSITIVO SUL FONDO DI COMPENSAZIONE”

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MILANO (ITALPRESS) – Nelle scorse settimane la Direzione Servizi Postali dell’AGCOM ha inviato una segnalazione formale al Governo, richiedendo l’abolizione del fondo di compensazione degli oneri del servizio universale, istituito dall’articolo 10 del decreto legislativo 261/99. “Un atto significativo che ha messo in luce le criticità che ancora penalizzano il settore”, sottolinea in una nota Assopostale, l’associazione che dal 2016 rappresenta gli operatori postali privati, accogliendo “con pieno favore e condivisione l’analisi e la presa di posizione di AGCOM”. L’associazione si schiera a fianco dell’Autorità, riconoscendo nella segnalazione “un passaggio fondamentale per ripristinare i principi di trasparenza, non discriminazione e proporzionalità, pilastri imprescindibili per un mercato sano e funzionale”.
“L’analisi svolta dalla Direzione Servizi Postali di AGCOM, presieduta dalla dottoressa Nasti, riflette appieno le preoccupazioni che Assopostale esprime da tempo – dichiara Valterio Castelli, Presidente di Assopostale -. Il permanere di un fondo di compensazione, in questo scenario, non solo acuirebbe le distorsioni esistenti, ma rappresenterebbe un ostacolo insormontabile per i piccoli e medi operatori. Tale costo aggiuntivo porterebbe decine di aziende fuori dal mercato. Ciò si tradurrebbe in gravi ripercussioni negative su concorrenza, qualità dei servizi, prezzi e, non da ultimo, sull’occupazione. L’abolizione di questo fondo, tramite un tempestivo emendamento al d.lgs. 261/1999, è l’unica strada per allineare l’Italia alla normativa europea e garantire un futuro di pluralismo e competitività nel settore postale”.
Inoltre Assopostale ritiene che sia fondamentale non ignorare il più ampio contesto della normativa comunitaria di riferimento, la quale pone un’attenzione particolare sugli aiuti di importanza minore concessi ad imprese che forniscono servizi di interesse economico generale.
Infatti il Regolamento sugli aiuti di Stato per i SIEG è stato aggiornato nel 2023, con il nuovo Regolamento (UE) 2023/2832 della Commissione del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti di importanza minore (“de minimis”) concessi ad imprese che forniscono servizi di interesse economico generale (Testo rilevante ai fini del SEE), che prevede, fra le altre cose, l’aumento a 750.000 euro del massimale per gli aiuti “de minimis” per i servizi di interesse economico generale che un’impresa unica può ricevere nell’arco di un triennio da uno Stato membro.
“L’attivazione del Fondo di Compensazione deve essere esaminato alla luce anche di questa cornice normativa comunitaria, affinchè tali misure siano considerate tali da non incidere sugli scambi tra gli Stati membri e da non falsare o minacciare di falsare la concorrenza”, sottolinea Assopostale, che ribadisce “la necessità di agire celermente per contenere i potenziali contenziosi e per sostenere un ecosistema postale dinamico e aperto alla concorrenza, in linea con gli obiettivi di modernizzazione e sviluppo del Paese. In tal senso l’associazione si rende disponibile a collaborare con le Istituzioni per definire le migliori strategie volte a raggiungere questi obiettivi”.

– Foto ufficio stampa Assopostale –

(ITALPRESS).

1 Agosto 2025


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