Le Fiamme Gialle hanno individuato un sofisticato sistema di frode messo in piedi da un imprenditore bolzanino, operante nel settore della metallurgia, per ottenere fondi pubblici destinati ad incentivare e promuovere l’imprenditoria altoatesina in eventi fieristici all’estero. Per riuscire ad ottenere i contributi, lo stesso avrebbe presentato alla Provincia falsa documentazione bancaria e contabile. Attraverso software di elaborazione grafica, l’imprenditore sarebbe riuscito a falsificare estratti conto di diversi istituti di credito, fatture da parte di fornitori totalmente ignari o addirittura inesistenti, facendo credere di aver sostenuto enormi spese per la partecipazione ad eventi internazionali, anche oltreoceano, senza muoversi dall’Alto Adige. I soldi sarebbero poi transitati su altri conti correnti di società amministrate dallo stesso imprenditore, ma intestate ad un suo familiare. Il vorticoso giro di soldi si sarebbe concluso in parte con l’acquisto di una consistente quantità di criptovalute, attraverso un conto corrente estero. Le indagini hanno portato all’emissione di un provvedimento di sequestro per un importo pari a oltre 830.000 euro
TRUFFA AI DANNI DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO, SEQUESTRO PER OLTRE 830.000 EURO
Nei guai un imprenditore altoatesino

Foto: GdF
31 Luglio 2025
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