La Commissione d’inchiesta istituita nel gennaio scorso per approfondire le indagini sul gruppo Signa e su Heinz-Peter Hager, l’influenza esercitata dai privati e dall’imprenditoria sulle decisioni politiche nonché le connesse donazioni alla SVP ha ascoltato per un’ora e mezza il consigliere provinciale Thomas Widmann, responsabile della campagna elettorale 2018 della SVP. La Commissione ha inoltre programmato una nuova audizione il 26 agosto per altre tre persone. “Sulla base delle informazioni che otterremo in quell’occasione, decideremo poi quali persone invitare alla seduta del 23 settembre” riferisce il presidente Colli.
Gli inviti odierni all’audizione sarebbero stati tre “ma né Stefan Premstaller né Patrick Bergmeister si sono presentati: il primo ha motivato con il fatto che nel 2018 non era segretario del partito, il secondo si è appellato al segreto professionale”. “Abbiamo deciso”, prosegue Colli, “di invitare entrambi nuovamente, perché le loro scuse non sono accettabili”. Infatti, i lavori in commissione non si riferiscono solo al 2018 ma anche agli avvenimenti successivi fino ai giorni odierni. “Per quanto riguarda il segreto professionale, è necessario chiarire nei confronti di chi debba valere. Solo allora potremo valutarlo e guardare oltre” così il presidente.
Il consigliere Sven Knoll ha inoltre fatto pervenire alla commissione d’inchiesta oltre 1.000 pagine di documentazione relativa alle indagini della Procura antimafia di Trento, parte del procedimento per diffamazione in corso promosso dal presidente della Provincia Arno Kompatscher contro lo stesso Knoll e la consigliera Myriam Atz, sua collega di partito. “Stiamo ora verificando dal punto di vista giuridico se tali documenti possano essere integrati nei lavori della commissione d’inchiesta”, riferisce Colli.
WIDMANN PER 90′ DAVANTI ALLA COMMISSIONE D’INCHIESTA SIGNA
Premstaller e Bergmeister assenti. Nuova audizione 26/8

21 Luglio 2025
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