TRAFFICO DI DROGA ED ESTORSIONI, MAXI OPERAZIONE A REGGIO CALABRIA

Foto: Italpress ©

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – E’ in corso l’operazione Arangea bis – Oikos coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria che vede impegnati più di 250 investigatori della polizia di Stato, dell’arma dei carabinieri e della Guardia di finanza nell’esecuzione di due differenti misure cautelari, emesse dal gip del tribunale di Reggio Calabria, nei confronti, in totale, di 54 soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, riciclaggio ed estorsione, con l’aggravante, per alcuni indagati, di aver agito con metodo mafioso.

Le indagini sviluppate tra il 2021 e il 2024, si legge in una nota della polizia, hanno consentito di ricostruire due diverse associazioni per delinquere specializzate, una, nello spaccio al dettaglio nei territori di Reggio Calabria, Villa San Giovanni e Gioia Tauro, l’altra, nell’importazione di cocaina, hashish e marijuana da Ecuador, Spagna, Germania, Olanda e Belgio sfruttando il porto di Gioia Tauro come hub strategico.

Durante le indagini gli uomini della della polizia di Stato, Guardia di finanza e dell’arma dei carabinieri hanno sequestrato denaro contante e centinaia di chilogrammi di stupefacente. I dettagli verranno resi noti in sede di conferenza stampa che si terrà presso la Prefettura di Reggio Calabria alle ore 11.30.

– Foto screenshot video ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

15 Luglio 2025


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

UNIBZ, FEDERICO GIUDICEANDREA ELETTO PRESIDENTE

Il nuovo Consiglio dell’Università della Libera Università di Bolzano si è riunito oggi per la prima volta. L’imprenditore e ingegnere Federico Giudiceandrea è stato scelto quale Presidente dell’Ateneo per i prossimi quattro anni. Vicepresidente è Irene Cennamo.

DROGA, ALBANESE ARRESTATO A MEZZOLOMBARDO

I carabinieri hanno arrestato per spaccio di droga un albanese residente a Mezzolombardo e che lavorava a Bolzano. In casa l’uomo aveva circa 105 grammi di cocaina, già suddivisa in 102 dosi, confezionate e custodite all’interno di un vaso di vetro, abilmente occultato e tale da poter far pensare a comuni caramelle

DOMENICO, LA DRAMMATICA TESTIMONIANZA DI 3 INFERMIERI

La tragedia del bimbo morto al Monaldi di Napoli con il cuore espiantato a Bolzano e “bruciato” dal ghiaccio sbagliato. “Provammo a scongelare il cuore con acqua fredda, poi tiepida, infine calda”. Agli atti degli inquirenti che indagano sulla morte di Domenico, come riporta la stampa questa mattina, la testimonianza raccolta dai pm di tre … Continua a leggere