Sono stati gli sportivi azzurri con in testa la fiemmese Annika Sieff ad inaugurare i nuovi trampolini HS143 e HS109, di lunghezza rispettivamente 290 e 260 metri, rinnovati grazie agli investimenti per le Olimpiadi e Paralimpiadi 2026 gestiti dalla Provincia autonoma di Trento in raccordo con lo Stato e i Comuni coinvolti. Allo Stadio del Salto G. Dal Ben di Predazzo gli atleti e le atlete di salto e combinata nordica della nazionale italiana hanno “testato” le strutture omologate lunedì scorso, in un appuntamento alla presenza delle autorità provinciali e locali.
“Grazie agli atleti per l’emozionante prova, ma anche a tutti coloro che hanno lavorato intensamente per ammodernare al meglio questi impianti fondamentali per la partecipazione del Trentino ai Giochi invernali 2026 – le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti -. Ricordiamo che sono stati messi in campo interventi per un valore aggiornato nell’ordine dei 450 milioni, di cui circa 315 milioni sono risorse che vengono dallo Stato. Ma questi investimenti sono importanti anche per il dopo, per i prossimi importanti eventi che coinvolgeranno il Trentino, a partire dai Giochi invernali giovanili 2028”.
Dopo il momento istituzionale la struttura in località Stalimen sarà meta di allenamenti e prove da parte degli interpreti italiani e stranieri delle discipline nordiche, con le prime gare internazionali che saranno quelle del Fis Nordic Summer Festival in programma dal 18 al 21 settembre in Val di Fiemme, a seguire i Campionati Italiani Open di salto speciale e combinata nordica il 23 dicembre e infine le più attese, quelle dell’evento a Cinque Cerchi del prossimo febbraio. Gli investimenti sullo stadio del salto I lavori per lo Stadio del salto, costo complessivo 44.400.118,56 euro contando le tre unità funzionali, sono iniziati nel 2022 con le demolizioni (nello specifico 2.552.000,00 euro). Nel novembre 2023 sono state avviate le opere principali, tra cui i nuovi trampolini HS109 (260 m) e HS143 (290 m), con torri di lancio alte rispettivamente 20 e 30 metri. Il costo di questa unità funzionale è 33.163.685,44 euro e il completamento con le restanti sistemazioni esterne (torri di lancio, torri giudici e vasca di innevamento da 680 mü) è previsto entro settembre 2025. Da febbraio 2025 sono in corso anche le opere accessorie (8.684.433,12 euro): un ascensore inclinato lungo 249,63 m con 105,5 m di dislivello, pendenza di 25 gradi, 4 fermate, e il nuovo impianto per la neve artificiale.
MILANO-CORTINA, GLI AZZURRI INAUGURANO I TRAMPOLINI DI PREDAZZO
Test di atleti e atlete di salto e combinata nordica

14 Luglio 2025
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