ROMA (ITALPRESS) – A Roma, in via Mogadiscio, all’angolo con via del Giuba, si è tenuta una cerimonia commemorativa in occasione del 49mo anniversario dell’attentato terroristico al magistrato Vittorio Occorsio, avvenuto nel 1976.
Occorsio, figura simbolo della lotta al terrorismo e al neofascismo, fu insignito della Medaglia d’oro al valor civile per il suo straordinario impegno al servizio dello Stato e della giustizia.
Nel corso della cerimonia sono intervenuti il sindaco Roberto Gualtieri, che ha deposto una corona di fiori a nome della città; Alfredo Mantovano, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri; Giovanni Melillo, Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo; Claudio Domizi, Comandante della Scuola Ufficiali Carabinieri; Susanna Occorsio, figlia del magistrato.
Presenti i familiari del giudice, amici e numerosi rappresentanti delle istituzioni civili e militari, tra cui il Vicepresidente del CSM Fabio Pinelli, il Presidente del COPASIR Lorenzo Guerini, la Vicedirettrice del DIS Alessandra Guidi, la Vicedirettrice ACN Nunzia Ciardi, il Questore di Roma Roberto Massucci, il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Stefano Carmine De Michele, il Generale C.A. Giuseppe La Gala, Comandante delle Scuole dell’Arma dei Carabinieri e il Generale C.A. Bruno Buratti, Comandante in Seconda della Guardia di Finanza.
Alle 13, presso il Tribunale di Roma, nell’Aula Occorsio, la commemorazione è proseguita tra i magistrati del distretto. Tra gli interventi quelli di Lamberto Giannini, Prefetto di Roma; Pietro Gaeta, Procuratore generale della Corte di Cassazione; Giuseppe Meliadò, Presidente della Corte di Appello di Roma; Giuseppe Amato, Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Roma e Componente del Comitato Scientifico FVO; Lorenzo Pontecorvo, Presidente f.f. del Tribunale di Roma, Francesco Lo Voi, Procuratore della Repubblica di Roma e Cesare Parodi, Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati.
Molto toccanti le due testimonianze, della figlia Susanna Occorsio, e di Roberta Lomurno, magistrato in tirocinio, che ha raccontato come nel suo avvio della professione di Pubblico Ministero siano di esempio le storie e la vicenda umana del giudice Occorsio.
Nel corso delle iniziative di commemorazione sono state anche presentate (da parte degli storici Stefano Palermo e Miguel Gotor e dall’ex sovrintendente dell’archivio di Stato di Roma, Michele di Sivo) alcune linee del programma di attività per il 50mo anniversario del giudice Occorsio, che cadrà nel 2026: una mostra all’Archivio di Stato, 5 giornate di convegni, un percorso per le scuole sulla metodologia della ricerca al tempo dell’intelligenza artificiale. Tutte le attività saranno curate da un apposito comitato d’onore, promosso dalla Fondazione Vittorio Occorsio ETS.
“Le commemorazioni – si legge in una nota – hanno rinnovato l’impegno collettivo nella difesa dei valori costituzionali, e nella memoria di chi, come Occorsio, ha pagato con la vita il proprio servizio alla legalità e alla democrazia”.
Questa sera, su Rai Storia, andrà in onda in prima visione lo speciale “Costituzione di memoria”, tratto dal progetto “La giustizia adotta la scuola”, V edizione, promosso e curato dalla Fondazione Vittorio Occorsio ETS.
(ITALPRESS).
A ROMA CERIMONIA PER 49MO ANNIVERSARIO ATTENTATO AL MAGISTRATO OCCORSIO

Foto: Italpress ©
11 Luglio 2025
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