PTT, IL TEMA DELLA CRONICITà AL CENTRO DELLA QUARTA GIORNATA NAZIONALE

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta oggi, nella Sala del Camino di Palazzo Baldassini a Roma, la celebrazione della Quarta Giornata Nazionale della Porpora Trombotica Trombocitopenica (PTT), appuntamento che quest’anno ha posto al centro il tema della cronicità di una patologia particolarmente rara e complessa, che richiede un impegno costante non solo in termini clinici, ma anche umani e sociali. La gestione della cronicità come una responsabilità collettiva che coinvolge istituzioni, mondo clinico e accademico, il sistema diagnostico e assistenziale, la collettività dei pazienti.
Promossa dall’Associazione Nazionale Porpora Trombotica Trombocitopenica (ANPTT) che quest’anno celebra anche il decimo anniversario dalla sua fondazione, la Giornata ha rappresentato un’importante occasione per ribadire come, grazie ai sostanziali progressi terapeutici e alcuni traguardi importanti dal punto di vista dei diritti – fondamentale il recente inserimento del dosaggio funzionale dell’enzima ADAMTS13 necessario per la diagnosi e il monitoraggio della patologia nei LEA – la PTT (una grave malattia rara del sangue, che si presenta in acuto e
potenzialmente letale, nota anche come sindrome di Moschcowitz) non è più oggi solo una patologia d’emergenza, ma una condizione cronica, che richiede una presa in carico continuativa, multidisciplinare e centrata sul paziente.
A promuovere l’iniziativa Ilenia Malavasi, Membro della XII Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati che in passato ha promosso e sostenuto diverse istanze per questa comunità di pazienti. “Mi auguro che la gestione delle malattie rare non si fermi più alla sola fase acuta. Oggi, grazie a nuove terapie innovative e specifiche, molte di queste condizioni diventano croniche, ma proprio per questo rischiano di essere dimenticate – ha detto -. Servono percorsi strutturati, continuità assistenziale e strumenti di supporto alla quotidianità con questa patologia. Ragione per cui auspichiamo che il passaggio in Conferenza Stato-Regioni per l’aggiornamento dei LEA si concluda rapidamente”.
Massimo Chiaramonte, Presidente dell’ANPTT, ha rappresentato la voce dei pazienti, sottolineando il carico quotidiano della malattia: “Quando parliamo di cronicità, non ci riferiamo solo alla durata della malattia, ma alla sua presenza costante nella nostra vita, come persone. La PTT ti cambia ogni giorno: ti obbliga a vivere con l’incertezza, a riorganizzare la tua vita sociale e lavorativa, a gestire controlli frequenti, terapie complesse, una stanchezza fisica ed emotiva costante. Come associazione – ha evidenziato – ci battiamo, da dieci anni, perchè tutto questo venga riconosciuto e affrontato con strumenti adeguati, a partire dal diritto di essere ascoltati per le nostre esigenze specifiche”.
Luana Fianchi, ematologa del Policlinico Agostino Gemelli, ha ribadito la trasformazione radicale nella gestione clinica della patologia: “Abbiamo superato l’era della PTT come evento isolato e drammatico, a condizione che venga diagnosticata e trattata precocemente. Oggi ci troviamo davanti a pazienti che possono convivere con la malattia per anni, con possibili ricadute, effetti collaterali e un impatto psico-sociale enorme. Serve una visione nuova, fatta di follow-up strutturati, condivisione dei dati clinici, sostegno psicologico e lavoro di squadra tra specialisti”.
In questi anni, grazie anche al sostegno di Sanofi le attività di sensibilizzazione dell’associazione ANPTT hanno contribuito in modo sostanziale a dare voce alla comunità delle persone affette da PTT nel panorama delle malattie rare italiane.

– foto ufficio stampa Bistoncini Partners –
(ITALPRESS).

3 Luglio 2025


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

DIECI NUOVI AGENTI IN PROVA DELLA POLIZIA ASSEGNATI A SAN CANDIDO

Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di San Candido ha accolto i dieci nuovi Agenti in prova, assegnati dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza per il rafforzamento delle attività istituzionali e dei servizi di controllo del territorio nell’area dell’Alta Pusteria. Nella giornata odierna i giovani poliziotti sono stati ricevuti presso il Commissariato alla presenza del Dirigente, Commissario … Continua a leggere

OSSA NELLE EX CAVE A BRENTONICO: DENUNCIA CONTRO IGNOTI

La volontà dell’attuale amministrazione di Brentonico è molto chiara: recuperare e restituire alla comunità un’area importante per la storia di Castione e dell’intero Comune. Le ex cave del Monte Giovo rappresentano una parte significativa della storia locale, legata all’attività estrattiva e alla tradizione degli scalpellini di Castione. Proprio per questo sono stati stanziati 47 mila … Continua a leggere

SALVATE 12 PERSONE SULLA FLY LINE CATINACCIO ROSENGARTEN

Paura sulla Fly Line Catinaccio Rosengarten, il percorso aereo sospeso nel bosco che collega la zona di Ciampedìe con Pian Pecei, in Val di Fassa dove dodici persone sono rimaste bloccate a circa quattro metri da terra dopo un arresto anomalo della fly line. Le dodici persone, tutte illese, sono state calate dai soccorritori una … Continua a leggere